Italiani sedotti dal pet-sitting: come funziona e quanto costa l’alternativa ai canili

Non lasciare soli i nostri amici a 4 zampe durante la vacanze estive, se possibile senza spendere un capitale. Il modo c’è e quest’estate sembra essere decollato. È il pet-sitting, ossia pagare una persona fidata che venga a casa nostra per accudire il cane o il gatto.

Solo la piattaforma di servizi alla persona Yoopies, registra un aumento del 52% del numero di pet-sitter iscritti sul suo sito.

“Constatiamo una reale esplosione del fenomeno in Italia”, spiega Nunzia Dell’Erba, responsabile del servizio stampa italiano. “Quando abbiamo lanciato questa applicazione nel 2012 avevamo appena un centinaio di pet-sitter. Nel 2017 ne contavamo 22 048 e quest’anno ben 33 508”.

Uno dei motivi principali di questa “impennata” è senza dubbio il suo costo vantaggioso. Nel 2018, le tariffe si aggirano in media attorno a 10,25 euro al giorno, contro un prezzo medio del canile tra 10 e 20 euro al giorno.

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Cosa fa un pet-sitter? Viene a casa 1-2 volte giorno per assicurarsi che il nostro animale abbia da bere o da mangiare e per fargli fare una passeggiata. E se manchiamo a lungo, possiamo decidere di farlo soggiornare da noi per occuparsi al meglio dei nostri animali.

Per far fronte a questa tendenza, Yoopies permette di trovare sul suo sito web un pet-sitter di fiducia in meno di 10 minuti. I proprietari degli animali debbono precisare soltanto il luogo della prestazione, il tipo d’animale e le date, una notifica è inviata ai migliori pet-sitter nelle loro vicinanze e si riceve una risposta istantaneamente. Accesso ai commenti degli altri proprietari, profili verificati e pagamento sicuro sono i principali vantaggi di questo nuovo servizio proposto da Yoopies.it