Le startup che promettono di cambiare il mondo dell’alimentazione

Offrire alle startup l’accesso a competenze industriali di livello mondiale durante un intenso programma di tre mesi. È l’obiettivo che dal 2016 si è dato di Startupbootcamp FoodTech (che annovera l’editore del Salvagente Matteo Fago tra i suoi fondatori e finanziatori), il programma globale di accelerazione di chi ha intenzione di coniugare le nuove tecnologie con il cibo e tutto ciò che gira attorno all’alimentazione e alla produzione. Parte del progetto Startupbootcamp partito nel 2010 che, gestisce programmi tecnologici mirati in tutto il mondo da Londra a San Francisco, da Amsterdam a Berlino, Mumbai, Città del Messico, New York e Singapore, in Italia questo programma non poteva che mettere assieme le startup di tutto il mondo che hanno qualcosa da dire sul cibo.
In questi giorni sono state presentate le 7 startup che hanno superato la selezione 2018 tra le 18 migliori provenienti da 13 paesi più altre due accettate con riserva di approfondimenti.
“Siamo orgogliosi di annunciare che, anche quest’anno, siamo stati in grado di identificare alcuni delle migliori startup nelle industrie globali della tecnologia agrofood” ha dichiarato Peter Kruger, CEO e MD di Startupbootcamp FoodTech. “Ora questa coorte di sette squadre attraverserà un periodo molto intenso, il programma di accelerazione di tre mesi, qui a Roma e il 29 novembre, saranno presentate a un pubblico di investitori e dirigenti aziendali di tutto il mondo”.

Ecco l’elenco completo delle startup selezionate:

Authenticook
Paese: India
Cosa propone: Authenticook collega i locali e i viaggiatori a esperienze culinarie uniche ospitate da famiglie locali. Un’idea interessante per i viaggiatori che vogliono sperimentare una cena autentica e una risorsa per la crescita dell’economia locale.

Bioerg
Paese: Italia
Cosa propone: BIOerg è in grado di commercializzare un destrano (un dolcificante) ad alto peso molecolare chiamato NextDext, un ingrediente naturale di alta qualità e a basso costo, con molte applicazioni nel nutraceutico e industrie alimentari.

Farm-R
Paese: Regno Unito
Cosa propone: consente agli agricoltori di condividere macchinari e servizi. Mira a risolvere la sottoutilizzazione dei macchinari nel settore agricolo fornendo accesso on-demand alle macchine in pochi clic.

Hotbox Food
Paese: Italia
Cosa propone: Hotbox ha inventato un dispositivo che conserva cibo caldo e sfrutta il calore in eccesso dello scooter. Il dispositivo potrebbe risultare molto utile a chi fa consegne a domicilio di pasti.

Mushroom Cups
Paese: Croazia
Cosa propone: un caffè ottenuto da infuso di funghi che prolunga naturalmente l’esperienza del caffè riducendo al minimo gli effetti collaterali.

Poirot Systems
Paese: Estonia
Cosa propone: offre un programma veloce di gestione per l’industria dell’ospitalità. Sostituendo il lavoro manuale si propone di far risparmiare tempo, denaro e carta a bar e ristoranti, aiutandoli ad avere un controllo completo sulle loro operazioni.

VaartaniCountry
Paese: Spagna
Cosa propone: Vaartani sta costruendo un modello di Intelligenza artificiale pre-addestrato, che può comprendere, classificare e rispondere alle domande dei consumatori relative ai prodotti alimentari confezionati. Una sorta di call center automatico, attraverso il quale i marchi soddisferanno facilmente le esigenze di informazione dei consumatori.