Il sapone? Dalle bucce di arancia. Il market che dà nuova vita agli scarti

Gli scarti alimentari possono avere una seconda vita e diventare nuovo cibo o prodotti per la cura della persona. E incontrare il favore dei consumatori. La conferma arriva dall’Olanda dove, esattamente a 56 miglia da Amsterdam, a Wageningen, in un supermercato del gruppo Jumbo, la catena della Gdo più grande del paese, ha messo in vendita cibi ottenuti da scarti alimentari e in una settimana, ha spiegato il titolare alla Thomson Reuters Foundation “le vendite rispetto ai prodotti biologici sono raddoppiate, per un totale di 700 articoli acquistati”. Un dato incoraggiante che conferma la validità del progetto ‘Lo spreco è delizioso’ realizzato da Jumbo, che ha in serbo altre aperture, insieme all’Università olandese di Wageningen.

La zuppa dalle carote con “due gambe”

Ma cosa si trova in vendita? Birra da pane raffermo, zuppe da verdure che nessuno comprerebbe, sidro di mele imperfette e saponi da bucce d’arancia pronte a essere buttate nella spazzatura. Ha spiegato Chantal Engelen, co-fondatrice di Kromkommer, una delle 18 aziende che partecipano al progetto, che circa il 30% delle carote viene rifiutato perché ha due gambe, è troppo grande o troppo storta:  “Compriamo i prodotti di scarto direttamente dal coltivatore a un prezzo equo e li trasformiamo in cibo sano che piace ai consumatori”.

Un trilione di dollari nella spazzatura

Dopo il primo supermercato senza plastica, Ekoplaza aperto il primo marzo scorso, l’Olanda punta su un’altra soluzione per contrastare gli sprechi alimentari che, secondo la Fao, nel mondo, un terzo di tutto il cibo prodotto, del valore di quasi un trilione di dollari, viene buttato ogni anno. Il governo olandese, anche questo tipo di progetti, punta a dimezzare la quantità di cibo sprecato e diventare il primo paese europeo a raggiungere questo obiettivo entro il 2030.