Glifosato, dall’Argentina arriva lo stop all’utilizzo

11-18-2014. Basavilbaso, Province of Entre Ríos. Fabián Tomasi worked many years in an agrochemical spraying company, in charge of loading and pumping. He suffers from severe toxic polyneuropathy and is being treated for a generalized muscular atrophy that keeps him home-bound. 18 de Noviembre de 2014 Basavilbaso, provincia de Entre Rios, Argentina. Fabián Tomasi trabajó durante años en tareas de carga y bombeo en una empresa de aplicación aérea. Sufre polineuropatìa tóxica severa y actualmente es tratado por atrofia muscular generalizada que lo obliga a estar postrado. Estuvo en contacto con glifosato, Tordon, propanil, endosulfán, cipermetrina, 2-4D, metamidosfos, clorpirifos, etc. Fabian se convirtió en un ejemplo vivo del impacto de los agrotòxicos en la salud humana y dedica su vida a concientizar sobre la problemática. 

Dalla “Patria del glifosato”, uno degli stati al mondo che più utilizza il pesticida tossico arriva una stop pesante: Rosario, la terza città argentina per numero di abitanti, capitale di una regione dove le coltivazioni estensive di soia sono imponenti, ha deciso di vietare l’utilizzo del glifosato. Il divieto è stato pubblicato nella gazzetta ufficiale ed era stato votato all’unanimità dal Consiglio,

Fondamentali le associazioni ambientaliste

Il sindaco, che ha promosso l’ordinanza, ha spiegato: “Ci sono stati consiglieri che hanno cambiato la loro visione e ho pensato che non sarebbe andata avanti” aggiungendo che a suo parere è stato “l’atteggiamento di organizzazioni che lavorano sui temi ambientali e del giornalismo” a “salvare la situazione “. “Un clima sociale a Rosario favorevole a quello che aveva votato il consiglio ha reso molto difficile l’imporsi di un progetto alternativo o di veto”.

Gli effetti sulla salute

Sugli effetti del glifosato sui lavoratori dei campi argentini, Il Salvagente aveva pubblicato un impressionante reportage fotografico nel 2016, a cura di Pablo Ernesto Piovano, cui fa riferimento la gallery qui sotto.