Un cenone senza ansie salutiste (ma anche senza grossi errori)

Già decisi i menu di Natale e fine anno? Pronti al tour de force della spesa alimentare per le feste? L’avrete capito, la nostra settimanale puntata sui Miti Alimentari anche questa settimana si concentra proprio su questi temi.

Natale è alle porte per cui mi preparo a fare una megaspesa di alimenti così da potere essere tranquillo per i prossimi giorni

FALSO Di solito si pensa che riempire in abbondanza la dispensa di tutto ciò che ci serve prima delle vacanze ci dia solo dei vantaggi. Non è sempre così, in alcuni casi fare scorte molto grandi di frutta può portare poi al loro spreco per mancato consumo. In particolare, la casa calda durante le vacanze per accogliere i tanti amici farà accelerare i processi di maturazione e magari non riusciremo a consumare in tempo e aumenteranno gli sprechi di cibo. Molto spesso l’abbondanza è anche sinonimo di magnanimità verso noi stessi, per cui dolci, insaccati, formaggi e quant’altro presenti in casa saranno come le sirene di Ulisse e ci attireranno, nostro malgrado, verso inutili stravizi di cui ci pentiremo di certo all’inizio dell’anno prossimo. Un frigorifero troppo pieno comporta anche una minore efficienza nella conservazione e inoltre ci saranno più spesso dei momenti di estasi alla sua apertura per la ricerca di qualcosa da mettere sotto i denti. La soluzione migliore è comprare quello che ci serve in quantità giusta per la cena con amici, per il cenone o anche solo per goderci e rilassarci dal lavoro così da potere anche variare menù senza il senso di colpa dovuto allo spreco altrimenti troppo evidente che ci costringe a ripulire gli avanzi.

Durante queste feste starò attento soprattutto ai troppi dolciumi, per il resto tutto è come sempre…

FALSO Durante le feste si faranno numerose eccezioni alle nostre regole quotidiane per cui qualche chilo in più sarà poi nostro ospite anche per i mesi successivi, ma se crediamo che i responsabili siano solo panettoni, torroni, dolci vari allora siamo in errore. I piani alimentari che per molti rappresentano la giusta terapia per l’ipertensione, per il diabete etc. saranno spesso sconvolti dall’abuso di formaggi, creme varie, insaccati e snack salati che sono presenti sia come attori principali sia come residui dei giorni di festa in quelli a seguire. I dolciumi non sono però i soli responsabili e se una fetta di panettone o un dolce sono consentiti nei giorni speciali, saranno i formaggi, gli snacks etc a essere facilmente mangiati senza essere considerati più di tanto un pericolo per la nostra salute. Il suggerimento è di tagliare, affettare, guarnire con le giuste quantità di prodotti ricchi ad esempio in sodio e acidi grassi saturi per evitare di condannare solo dei complici, come i dolci, anziché i veri colpevoli.

L’anno prossimo voglio essere fortunato e metterò a tavola tutti cibi portafortuna

VERO Purtroppo la dotta citazione latina “Faber est suae quisque fortunae” è reale:“Ciascuno è artefice della propria sorte”. Sognare che qualche piccolo aiuto a tavola possa darci qualcosa in più nel prossimo anno, però, non costa molto. Ecco allora che le lenticchie ci regaleranno più soldi perchè ricordano la leggenda di Esaù e del fratello Giacobbe, il suo consumo col classico cotechino a fine cenone è spesso l’ultimo piatto anche perché siamo già strapieni. Invece, un po’ di frutti rossi a tavola come il ribes, i lamponi, lo stesso melograno oltre a darci antiossidanti e vitamine, assicurano fortuna e prosperità oltre che ingredienti perfetti per completare una buona insalata che accompagni il pesce che è il simbolo dell’abbondanza e anche del Cristo in terra. La stessa frutta secca dalle noci, alle castagne, alle arachidi ci ricorda come proteggerci dalle avversità dell’anno nuovo attraverso i loro gusci duri e resistenti. Come potete vedere siamo nel pieno di un cenone salutistico ricco di vitamine, acidi grassi essenziali, proteine nobili etc. Purtroppo non riusciamo a ripetere durante l’anno nuovo questa parte salutistica del cenone mentre, invece troppo spesso ripetiamo la parte più greve per la nostra salute.

Dopo il cenone farò un lungo digiuno e dopo tre giorni tutto tornerà come prima

FALSO Purtroppo i postumi post-cenone non si combattono privando l’organismo di nutrienti utili ed essenziali. Sarebbe come espiare una grave colpa con una penitenza ancora peggiore della stessa. L’ideale è bere e mangiare frutta almeno cinque volte al giorno nel dopo festa per tamponare l’acidosi dovuta agli abusi di alcool. L’uso di probiotici ci aiuterà a superare il risveglio dell’intestino a patto però di non continuare a mangiare troppo e di eliminare dalla tavola i fritti, gli insaccati o i piatti troppo complicati nella loro preparazione per qualche settimana. Si possono riscoprire i segreti della nonna come tisane e brodi vegetali per svuotarci di tutti i liquidi in eccesso che si sono accumulati con la grande quantità di zuccheri ingerita nelle feste. Infine, un rimedio da riscoprire e da mettere in campo è l’attività fisica, perché il movimento permetterà all’intestino di risvegliarsi, al metabolismo di riavviare un percorso positivo e al nostro corpo di eliminare i grassi in eccesso tonificando i muscoli. Un digiuno forzato non porterebbe questi vantaggi perché il nostro organismo risponderebbe alla carestia di calorie, dopo l’abbondanza delle feste, con una risposta non fisiologica.