Cannabis terapeutica: finalmente sarà a carico del Ssn in tutta Italia

Close-up of four medical marijuana prescription containers. One opened container is in the foreground with cannabis bud falling out.

La Commissione Bilancio del Senato ha approvato due emendamenti Pd-Mdp al decreto fiscale sulla cannabis per uso terapeutico. Finalmente, le preparazioni a base di cannabinoidi prescritte dal medico per la terapia contro il dolore saranno a carico del Servizio sanitario nazionale in tutta Italia. Fin’ora, infatti, i costi venivano presi in carico dalla sanità pubblica solo nelle undici regioni che avevano approvato una legge ad hoc, rendendo estremamente dispendiosa la cura per i pazienti delle regioni rimaste indietro. Dopo l’approvazione a Senato, il testo dovrebbe passare alla Camera senza nessuna modifica.

Più soldi per la produzione

Il decreto fiscale autorizza la spesa di 1,6 milioni di euro da destinare allo stabilimento farmaceutico militare di Firenze per la produzione della cannabis di stato, che deve assicurare ”la necessità della garanzia della continuità dell’approvvigionamento di cannabis, che – come spiega la relazione tecnica- costituisce un obiettivo indefettibile per la prosecuzione delle terapie”

Lorenzin: Puntiamo all’autoproduzione totale

“L’ obiettivo – dichiara il ministro della Salute Beatrice Lorenzin – è di garantire il soddisfacimento dell’ intero fabbisogno nazionale di cannabis terapeutica, pari a circa 350 chilogrammi l’ anno, senza dover più ricorrere all’ importazione del prodotto da altri Paesi dell’ Unione europea”. Nel primo anno di sperimentazione l’istituto di Firenze era riuscito a produrre solo 50 chili, una quantità insufficiente. Per allargare la produzione, il ministero della Salute è autorizzato a estendere ad altri enti e imprese, la possibilità di trasformazione e coltivazione di ulteriori quote di cannabis, sempre seguendo le linee guida tracciate per legge. Anche le farmacie potranno sviluppare nuove preparazioni a base di cannabis, a patto che avvengano dietro ricetta medica prescritta di volta in volta.

Formazione ad hoc per i medici

La commissione ha approvato anche due emendamenti del M5S che prevedono l’aggiornamento periodico del personale sanitario e socio-sanitario sulle potenzialità terapeutiche della cannabis. Gli italiani che soffrono di dolore cronico e che per tanto potrebbero aver bisogno di cure a base di cannabinoidi, sono stimati in 12 milioni.