Cosa diamo da mangiare ai nostri gatti?

Troppi minerali  e (in alcuni casi) troppo zucchero. La rivista svizzera K-Tipp ha portato in laboratorio 15 marchi di cibo umido per gatti e solo uno ha superato la prova con il massimo dei voti. La maggior parte – 7 confezioni – ha ottenuto il più basso dei punteggi e tra questi ci sono anche marchi “naturali” come quelli in vendita da Coop e Lidl (per citare alcuni nomi che sono in vendita anche nel nostro paese. (continua dopo la tabella)

Troppi minerali

Eccezione fatta per il vincitore del test (Royal Canin), tutti gli altri prodotti contengono troppi minerali, soprattutto calcio e fosforo. E questo non è un bene per la salute dei gatti: troppo calcio può provocare una mancanza di zinco, ferro e rame, una comune causa di morte nei gatti. Elevati livelli di fosforo, invece, aumentano il rischio di danni renali.

Sovradosaggio di magnesio in molti prodotti

Anche un eccesso di magnesio può essere dannoso, in particolare è associato alla formazione di calcoli urinari. Le linee guida indicano che un chilogrammo di cibo per gatti non dovrebbe superare 1 mg di magnesio: purtroppo, ben 11 prodotti su 15 hanno ampiamente superato questo valore. In più della metà dei prodotti, è stata anche trovata una grande quantità di vitamina A: un eccesso di questa vitamina nei gatti può portare a cambiamenti dolorosi nello scheletro. Buone notizie per le proteine: tutti i prodotti ne contengono un quantitativo sufficiente a garantire una dieta sani ai nostri amici a quattro zampe.

Grandi differenze nel contenuto di zucchero

Il contenuto di zucchero dei 15 prodotti è molto diverso: da 0,15 a più del 5 per cento. Troppo zucchero può favorire il diabete e causare, oltre all’obesità, problemi di circolazione. Dall’altro lato, un contenuto minore, porta come conseguenza alcune carenze nutritive.