Cosmetici, sono le creme da corpo a dare più reazioni allergiche

Creme idratanti, make up e tinture per capelli. Ogni anno spendiamo per la cura della persona più di 10 milioni di euro (anno 2015, fonte Cosmeticaitalia). Ma quanto siamo sicuri che quello che spalmiamo sulla pelle sia sicuro? Proprio in questi giorni il ministero della Salute, che dal 2013 ha un servizio di cosmetovigilanza, ha fatto il punto sulle 82 segnalazioni di reazioni avverse che ha ricevuto nel periodo compreso tra il 2013 e il 2016. Un pò poche vista la mole di prodotti che ogni anno acquistiamo. E pensare che ci sono stati solo 82 consumatori che hanno avuto una reazione avversa (non necessariamente grave) è a dir poco irrealistico. I prodotti più aggressivi sono le creme per il corpo mentre è sul viso che si manifestano con più violenza le reazioni avverse.

La cosmetovigilanza? La conoscono in pochi

In realtà il sistema di controllo post vendita dei cosmetici non è mai decollato a dovere. Il motivo? Lo conoscono in pochi. Il Regolamento europeo sui cosmetici è entrato in vigore a luglio 2013 e, tra le altre cose, ha previsto la creazione di un sistema di cosmetovigilanza che coinvolge il consumatore, le aziende produttrici, i distributori e i medici. Tutti sono tenuti a segnalare gli effetti indesiderabili gravi, presumibilmente associati all’uso di cosmetici, all’autorità competente, che in Italia è il Ministero della Salute. Nonostante i milioni di euro investiti dal ministero per attività di informazione, le segnalazioni ricevute negli ultimi tre anni sono pochissime. Vediamole nel dettaglio.

Le più segnale sono state le creme per il corpo

Innanzitutto, delle 82 segnalazioni pervenute al Ministero della salute ne sono state validate 75, in quanto in 7 non erano riportate le informazioni ri- tenute rilevanti (segnalatore, cronologia dell’evento e prodotto cosmetico) per valutare la scheda. I più attenti sono stati i consumatori che hanno inviato 17 reazioni avverse (seguono i dermatologi e i farmacisti ospedalieri) e in particolare sono le donne le più attive sotto questo punto di vista. Delle 75 segnalazioni, 39 sono state classificate come non gravi e 21 gravi mentre per le altre non è stato indicato un grado di gravità. Il 33% delle segnalazioni ha avuto come oggetto un prodotto per il corpo, seguito da quelli per il viso (21%) e dalle tinture per capelli (17%) (segue dopo la foto)

 

Il viso è la parte del corpo dove si sono manifestate di più le reazioni avverse poi ci sono le palpebre e il cuoio capelluto.