Afa, è ora di comprare un ventilatore. Come scegliere quello giusto

Tra un anticiclone e l’altro, gli italiani boccheggiano all’afa ormai da giorni. Per chi è costretto a scartare l’ipotesi del condizionatore, l’unica soluzione per alleviare la sensazione di caldo è comprare un ventilatore. Ma come sceglierlo? Viene in soccorso il magazine francese 60 millions de consommateurs con alcuni consigli utili.

Quattro tipi

Innanzitutto, ci sono ci quattro tipi di ventilatori in commercio: quelli da tavolo sono più piccoli e meno potenti, e solitamente destinati alla singola persona.
I modelli da terra generano un flusso di aria per più persone o per coprire uno spazio più grande. Le torri, chiamate anche le colonne, sono più compatte e generalmente più belle esteticamente dei modelli da terra. Anche questi sono adatti a uno spazio più grande. Producono una corrente d’aria per tutta la loro altezza, in genere dai 75 cm a oltre 120 cm.
I ventilatori a soffitto sono modelli di solito più grandi e molto potenti, sono migliori per ambienti molto grandi, e va evitato di puntarli direttamente su una persona.

Tecnologia: con o senza pale?

Per produrre una corrente di aria di raffreddamento, la maggior parte dei modelli utilizzano un rotore e delle lame, con diametri che vanno da meno di 10 cm a 90 cm per il più potente ventilatore. Le classiche torri comprendono una pluralità di rotori a lame allineati verticalmente e ben nascosti dietro una grata. La tecnologia senza lame è stato inventato dall’azienda Dyson negli ultimi anni, ma generalmente ha un costo ben superiore agli altri modelli. Se ad esempio un ventilatore da tavola tradizionale costa dai 10 ai 50 euro, un analogo senza lame va dai 70 ai 300.

Flusso d’aria

Questa caratteristica, sebbene importante per scegliere un ventilatore, non sempre appare sulle etichette! Allo stesso prezzo, 60 millions de consommateurs consiglia di optare per il modello con il più alto tasso. Se manca questa indicazione, meglio scegliere quello con le pale più grandi (o con maggiore altezza, per le torri). Verificate che la velocità sia regolabile (almeno tre livelli) per essere in grado di cambiare la potenza del flusso. Alcuni modelli di fascia alta possono essere programmati per ridurre automaticamente la velocità in modo da non costringere il proprietario ad alzarsi durante il sonno notturno.

La direzione del flusso d’aria

Meglio comprare un modello che ha la funzione di autorotazione (alcuni sono attivabili e regolabili tramite telecomando), in grado di evitare l’effetto flusso continuo addosso.

Rumore

Il numero di decibel (dB) prodotti può costituire un fattore di disagio, soprattutto mentre si guarda la tv o si sta dormendo. Anche in questo caso, su molte etichette manca questa informazione. Quando possibile è consigliabile scegliere i modelli al di sotto di 45 dB, l’equivalente di una lavastoviglie poco rumorosa. Nel caso dei ventilatori a pale, più sono grandi queste più il prodotto è silenzioso.

Mantenere fresca la casa

Un ventilatore produce un flusso d’aria che raffredda senza abbassare la temperatura. Per farlo, ecco alcuni consigli: installare ombrelloni, un pergolato verde o una tenda per limitare le radiazione del sole sulle pareti; chiudere porte esterne, finestre e persiane se esposte al sole; aprire le finestre all’ombra solo se si crea una corrente d’aria. Per creare fresco attraverso l’evaporazione dell’acqua: appendere un panno umido (preferibilmente un asciugamano) ad una finestra aperta su una corrente d’aria; bagnare nuovamente il panno non appena è asciutto; Posizionare un blocco di ghiaccio o un sacchetto di cubetti di ghiaccio davanti a un flusso d’aria (come davanti a una ventola); versare regolarmente un secchio d’acqua, se possibile, la sera dopo tramonto sulla terrazza, sul balcone o sul davanzale della finestra. Aprire porte, finestre e persiane quando il sole è basso e la temperatura esterna è scesa.