Il Consorzio del Prosecco mette (finalmente) al bando 3 pesticidi

Dopo cinque anni il Consorzio del Prosecco Doc batte un colpo. L’Assemblea dei Soci ha infatti deciso di votare a favore dell’eliminazione di Glifosate, Mancozeb e Folpet  a partire dalla campagna viticola 2018 con un provvedimento che diventerà obbligatorio, per tutti i produttori che vogliano vedersi garantita la possibilità di produrre Prosecco Doc. 

La nostra inchiesta del 2012

Un’inchiesta del 2012 del Salvagente raccontava proprio gli effetti nocivi provocati dall’uso massiccio dei fitofarmaci. È la storia, ad esempio, che vive chi abita o lavora nella zona del Prosecco, l’ottimo bianco frizzante che si produce nelle colline della Valdobbiadene, nel Trevigiano. Qui vengono irrorati ogni anno sulle vigne circa 300mila chilogrammi di mancozeb, un anticrittogamico riconosciuto ufficialmente come interferente endocrino e “verosimilmente cancerogeno per l’uomo” (è provato che lo sia per gli animali, mentre sugli umani ancora non ci sono abbastanza dati per affermarlo scientificamente). Può dare ipotiroidismo o ipertiroidismo, cancro alla tiroide e danneggiare sia le donne incinte che i feti che portano in grembo. Eppure, come ci confermano dal ministero, questo veleno è autorizzato. Fino al 2007 era anche permesso spargerlo usando l’elicottero, tuttora, a patto di seguire le cautele indicate in etichetta, si può usare legalmente da terra.