Patente di guida, il vademecum del ministero per non essere bocciati

Non allacci la cintura prima di mettere in moto il giorno dell’esame di guida? Sei subito bocciato. Superi il limite di oltre 40 km/h (chilometri orari)? La tua “corsa” finisce qui. “Affronti” in modo sbagliato una rotatoria? Ritenta, sarai più fortunato.

Queste e altre indicazioni sono contenute in una circolare di 22 pagine diramata dal ministero dei Trasporti con la quale vengono stabiliti dei “criteri” oggettivi per limitare la discrezionalità degli esaminatori a volte troppo severe altre volte più buoni.

Il ministero diretto da Delrio detta le indicazioni su come effettuare le manovre più comuni come retromarcia, inversione, parcheggi, immissioni nelle rotonde da strade a una o più corsie e la circolazione al loro interno. E ora toccherà agli esaminatori tornare a studiare. Entro maggio partiranno i corsi di formazione organizzati dal ministero dei Trasporti, in modo da uniformare il giudizio degli esaminatori su tutto il territorio nazionale.

Come eseguire le manovre più comuni

BOCCIATURA IMMEDIATA: se non si indossano le cinture di sicurezza prima di partire oppure per aver superato di oltre 40 km/h il limite di velocità;

MARCIA INDIETRO IN LINEA RETTA: il candidato deve ruotare il busto e la testa verso destra per coprire, con la visione diretta, l’angolo morto dello specchietto di destra. Nel caso il veicolo non abbia visibilità posteriore (pick-up, traino di un rimorchio) deve  utilizzare solo gli specchi retrovisori laterali e, tenere entrambe le mani sul volante.

INVERSIONE DI MARCIA: durante l’esame l’aspirante patentato deve saper fare inversione “ricorrendo sia alla marcia in avanti che alla retromarcia, quindi non con una sola manovra, anche se vi sia spazio sufficiente”.

PARCHEGGIO:  nel posteggiare l’auto, il candidato deve dimostare “che nel compiere la manovra non collida con altri veicoli e non crei situazioni di pericolo invadendo lo spazio altrui”. Per il ministero non è importante a quanti centimetri si posizioni rispetto al marciapiede o al limite della strada, ma “in ogni caso il veicolo deve essere parallelo al margine destro della carreggiata, non creare intralcio per la circolazione e deve essere correttamente posizionato negli stalli di sosta”.

IMMISSIONE E PERCORRENZA DELLA ROTATORIA: Attenti a dare la precendenza a chi è già sulla rotatoria quando è segnalato l’obbligo: quando vi immettete moderate la velocità e fate passare prima i veicoli già in marcia. In assenza del segnale, ricorda la circolare del ministero, ha la precedenza chi si immette nella rotatoria.