Bonus elettricità: lo sconto sale fino a 165 euro

Una buona notizia per le famiglie a basso reddito che hanno difficoltà a pagare le bollette dell’elettricità: l’Autorità per l’energia ha aumentato il bonus di sconto per la bolletta elettrica che così va da un valore di 112 euro fino a 165, a seconda della composizione del nucleo familiare.

BONUS: 30% DI SCONTO SULLA SPESA LORDA

Nel dettaglio – informa una nota dell’Authority – “già dal 1° gennaio 2017 il bonus passa dal 20% calcolato sulla spesa netta al 30% di sconto sulla spesa media al lordo delle imposte. Lo sconto passa così per il 2017 a 112 euro per le famiglie di 1-2 componenti (nel 2016 era di 80 euro), a 137 euro per quelle di 3-4 componenti (da 93 euro) e a 165 euro per quelle oltre i 4 componenti (da 153 euro). La riduzione sulla spesa al netto delle tasse risulta mediamente del 32%”.

ALZATA LA SOGLIA ISEE PER OTTENERE L’AGEVOLAZIONE

Possono fare richiesta del bonus le famiglie in stato di bisogno, attestato dalla dichiarazione Isee (Indicatore della situazione economica equivalente).

Ciascun nucleo familiare ha diritto ad un solo bonus elettrico o gas per disagio economico, eventualmente cumulabile con il bonus elettrico per disagio fisico.

Ma l’Autorità precisa che “per effetto della nuova regola di calcolo delle compensazioni, il bonus elettrico consente ai clienti residenti basso consumanti che ne hanno diritto di controbilanciare completamente anche gli eventuali effetti della riforma tariffaria per i clienti domestici”.
Per il 2017 il livello Isee massimo per poter accedere all’agevolazione è stato alzato a 8.107,5 euro per le famiglie con meno di 4 figli a carico (fra il 2008 ed il 2016 è stato pari a 7.500 euro), estendendo così la platea dei potenziali beneficiari. E ogni tre anni l’Autorità provvederà ad adeguarlo tenendo conto dell’andamento dei prezzi al consumo.

L’aumento del livello Isee è valido anche per l’accesso al bonus gas, mentre per entrambi rimane immutata la soglia massima di Isee a 20.000 euro per le famiglie con almeno 4 figli a carico.

Si attende adesso (e l’Autorità promette di provvedere a breve) che venga superato il requisito per cui la fornitura elettrica da agevolare sia necessariamente quella per l’abitazione di residenza anagrafica.

COME FARE RICHIESTA

La domanda per il bonus elettrico o gas va presentata al proprio Comune di residenza o presso un altro ente designato dal Comune (CAF, Comunità montane) utilizzando gli appositi moduli. Tutte le informazioni e i materiali sono a disposizione sui siti www.autorita.energia.it  e www.bonusenergia.anci.it.