#StopGlifosato, l’iniziativa legislativa popolare presentata all’Ue

Nove associazioni ambientaliste europee, tra cui Greenpeace, hanno presentato un’Iniziativa dei Cittadini che invita la Commissione a “proporre agli Stati membri il divieto di glifosato, di riformare la procedura di approvazione dei pesticidi, e di fissare obiettivi di riduzione vincolanti per tutta l’Unione europea per l’uso dei pesticidi”. Il pesticida, il cui impiego è stato nuovamente autorizzato per i prossimi 18 mesi, sarà registrata ufficialmente il 25 gennaio – da quella data sarà possibile consultarne il testo online – e da allora inizierà un anno di raccolta di firme a sostegno della proposta. La decisione della Commissione ha riguardato solo l’ammissibilità giuridica della proposta. Qualora l’Iniziativa dei Cittadini riceva un milione di dichiarazioni di sostegno entro un anno, da almeno sette Stati membri, la Commissione dovrà pronunciarsi entro tre mesi.

Il diritto d’iniziativa dei cittadini europei consente a un milione di cittadini europei di prendere direttamente parte all’elaborazione delle politiche dell’Unione, invitando la Commissione europea a presentare una proposta legislativa. Un’iniziativa dei cittadini  costituisce un invito rivolto alla Commissione europea perché proponga un atto legislativo su questioni per le quali l’UE ha la competenza di legiferare. Un’iniziativa deve essere sostenuta da almeno un milione di cittadini europei, di almeno 7 dei 28 Stati membri dell’UE. Quando un’iniziativa raccoglie un milione di firme, la Commissione adotta una risposta formale in cui illustra le eventuali azioni che intende proporre e le sue motivazioni per agire o meno in tale senso.