domenica, 16 dicembre 2018

contaminazioni alimenti

C’è da fidarsi dei cibi venduti da Amazon? Il caso del...

Sei mesi dopo un richiamo governativo che ha interessato il burro di soia contaminato da Escherichia Coli, i giornali Usa scoprono che il prodotto è ancora in vendita sul portale del big del commercio on line. E iniziano a indagare sull'efficacia dei richiami di sicurezza previsti da Amazon

Lindt sui coniglietti di cioccolato contaminati: “Nessun caso”

Sul caso caso dei coniglietti di Pasqua contaminati da residui di idrocarburi aromatici, lanciato in Germania e ripreso ieri da il Test-Salvagente, interviene l'azienda spiegando che non si tratta di un problema per la salute dei consumatori e non ci sono limiti di legge.