venerdì, 27 Maggio 2022

Tag: acquacoltura

Acquacoltura sostenibile: una scelta per se stessi e per l’ambiente

I consumi di pesce in tutto il mondo, Italia compresa, pongono sempre più problemi suol fronte dell'impatto sull'ambiente e del benessere animale. Per questo in Italia è nato il marchio "Acquacoltura sostenibile", che identifica i prodotti ittici certificati, perché rispettosi dei criteri di qualità e sostenibilità.

Consumare specie ittiche in modo consapevole (e sostenibile)

Il marchio Acquacoltura sostenibile è una certificazione che si basa Disciplinare di produzione cui deve attenersi ogni allevamento per assicurare tracciabilità benesse animale, impatto ridotto sull'ambiente e alimentazione sana degli animali. Come riconoscerlo e cosa prevede in dettaglio
ACQUACOLTURA

L’altra faccia del mare: acquacoltura sostenibile (per davvero)

Si stima che l’Ue sia in grado di fronteggiare solo il 44% della domanda ittica grazie alle risorse interne (tra pescato e acquacoltura), il restante 56% è frutto di importazione. Per questo è sempre più importante riconoscere i prodotti di acquacoltura sostenibile. Ecco come e quali garanzie offrono

Così le farine di pesce per la nostra acquacoltura depredano l’Africa

La produzione di farina e olio di pesce minaccia non solo i mari al largo delle coste africane ma anche la sicurezza alimentare e il sostentamento delle popolazioni costiere. A denunciarlo il rapporto di Greenpeace che accusa l'acquacoltura italiana