
Nonostante gli enti preposti non abbiano mai voluto fornire la lista di chi aveva comprato la carne scaduta proveniente dal macello Bervini di Mantova, su cui è scattata l’allerta alimentare, Report è riuscita a scoprire le tre destinazioni del prodotto richiamato: l’azienda di pet food Naturanimale, Msc Crociere e un ristorante di Modena
Nonostante gli enti preposti non abbiano mai voluto fornire la lista di chi aveva comprato la carne scaduta proveniente dal macello Bervini di Mantova, su cui è scattata l’allerta alimentare, Report è riuscita a scoprire le tre destinazioni del prodotto richiamato: l’azienda di pet food Naturanimale, Msc Crociere e un ristorante di Modena.
3mila chili a Naturanimale, negozio di pet food
3mila chili sono finiti a Naturanimale, azienda di pet food a Fiorenzuola d’Arda, in provincia di Piacenza. Il titolare, Andrea Lambri, spiega che la carne interessata era “la carnetta che utilizzavo. Quando chiedevo me la mandavano. Era etichettata come carnetta”. La carnetta era quella carne che, a detta degli operai intervistati da Report, era particolarmente scadente, visibilmente marrone sullo strato superiore. In alcuni casi potrebbe essere stata venduta già scaduta.
Il ristorante di Modena
Entrecote, filetti e roastbeef erano invece stati comprati da un ristorante che ha diverse sedi sparse nella provincia di Modena. 100 chili interessati dal richiamo. Un lavoratore del ristorante dichiara a Giulia Innocenzi di non aver mai avuto l’impressione o la consapevolezza che la carne fosse di scarsa qualità o addirittura scaduta.
Msc Crociere
E un altro cliente che ha chiuso con il macello Bervini è Msc Crociere che aveva comprato 1500 chili di carne scaduta su cui è stata lanciata un’allerta alimentare. La compagnia fa sapere a Report che i lotti di carne segnalati sono stati “immediatamente tracciati, segregati a bordo, conseguentemente etichettati come non destinati al consumo e smaltiti”. Il macello Bervini, ha spiegato la compagnia, garantiva meno dell’1% dell’approvvigionamento globale della carne della compagnia.
L’inchiesta di Report
Report ha mostrato le immagini di un macello in provincia di Mantova dove partite di carne proveniente da Sud America, Africa e est Europa e Nuova Zelanda venivano scongelate, lavorate e ricongelate. La prima puntata andata in onda domenica 23 novembre su Rai3, condotta da Giulia Innocenzi, mostra video girati all’interno del macello Bervini di Pietole, da cui si evincerebbe che partite di carne scaduta provenienti da Uruguay Nuova Zelanda, Ungheria, Ucraina, Romania e persino dalle riserve militari egiziane, venivano scongelate, lavorate e ricongelate per essere messe sul mercato.









