Ecco dove abbiamo trovato il galaxolide, sospetto interferente endocrino

Abbiamo cercato la sostanza in profumi, deodoranti, bagnoschiuma, shampoo, creme e gel per capelli venduti sia nei supermercati che online sui siti di importanti catene di profumeria. Ecco dove lo abbiamo trovato… ma la lista potrebbe essere molto più lunga

Nonostante sia sotto osservazione da parte dell’Europa come sospetto interferente endocrino e sostanza tossica per la riproduzione, il galaxolide (un muschio sintetico) è attualmente molto utilizzato in tanti prodotti della cosmesi, dai profumi ai deodoranti passando per bagnoschiuma, shampoo, gel e schiume per capelli e persino nei detersivi. Addirittura a marzo scorso l’Agenzia nazionale francese per la sicurezza sanitaria (Anses) ha chiesto di classificarlo come sostanza tossica per la riproduzione di categoria 1B nell’ambito del regolamento europeo Clp (Classificazione, Etichettatura e Imballaggio dei prodotti). Se questa proposta verrà accettata a livello europeo, il galaxolide sarà ufficialmente riconosciuto come una sostanza Cmr (Cangerogena, Mutagena e Reprotossica) per il suo impatto sulla riproduzione. Oggi, a livello europeo, è già classificato come tossico acuto e cronico per l’ambiente acquatico ed è oggetto di una valutazione in corso, con particolare attenzione alle proprietà di interferenza endocrina e alla possibilità di essere una sostanza persistente, bioaccumulabile e tossica (Pbt).

Ecco dove abbiamo trovato il galaxolide

Da una rilevazione che abbiamo condotto oltre che in alcuni supermercati anche su siti di famose catene di profumeria, come Douglas e Sephora, e su siti di negozi come Tigotà, Acqua & Sapone e Oviesse, abbiamo trovato questo ingrediente in diversi prodotti. Come il set di Narciso Rodriguez Eau de Parfum for her Pure Musc, l’Eau de Parfum Oudgasm Musk Oud di Kayali, il doccia-shampoo 3-1 al profumo muschiato di Borotalco, il deodorante Coveri Homme, la crema corpo Collistar e addirittura una crema solare Isdin.
Ma questi sono solo alcuni esempi e la lista dei prodotti che contengono il galaxolide è molto più lunga, e potrebbe essere praticamente infinita perché ad oggi non c’è ancora l’obbligo di indicare questa sostanza in etichetta. In poche parole potrebbe essere presente ogni volta che leggiamo la scritta “parfum” o “fragrance”. Ebbene, nonostante tutte le evidenze preoccupanti per la salute, che abbiamo menzionato, il galaxolide, che in etichetta viene indicato come Hexamethylindanopyran, non fa parte del gruppo di sostanze soggette all’obbligo di indicazione. Questo obbligo scatterà con l’entrata in vigore della nuova normativa europea sugli allergeni delle fragranze che si applicherà ai nuovi prodotti dal 31 luglio 2026. Ma fino al 31 luglio 2028 potranno essere venduti tranquillamente i prodotti già presenti sul mercato, che magari non hanno ancora dichiarato la sostanza in etichetta. Quindi oggi chi dichiara già il galaxolide in etichetta, molto probabilmente lo fa perché si è già adeguato alla nuova normativa. Dalla fine di luglio 2026 i nuovi prodotti dovranno riportarlo obbligatoriamente in etichetta, ma dobbiamo aspettare luglio 2028 per essere sicuri che il prodotto che compriamo non contenga il galaxolide.

Già nella nostra guida sui Cosmetici, pubblicata a marzo, abbiamo inserito tutti i risultati dei principali test internazionali, condotti di recente sui prodotti di bellezza: in quasi tutte le categorie di cosmetici è stata rilevata la presenza del galaxolide.
Ad esempio, come ha mostrato il test condotto dalla rivista svizzera Ma Santé su 12 fondotinta, sono tanti i prodotti che contengono composti di muschi policiclici presenti nei profumi. Nello specifico il fondotinta Fresh & Fit Foundation della marca Essence, che ha ottenuto il punteggio migliore per l’aspetto della pelle dopo l’applicazione, è stato penalizzato per la presenza di galaxolide. Stessa situazione anche per i correttori.
Non va meglio per shampoo e balsamo. I due test condotti dalla rivista tedesca Oko-test hanno trovato la sostanza in tutti e 5 gli shampoo dei marchi Procter & Gamble e L’Oréal, analizzati nel test. Nello shampoo L’Oréal Elvital Fibralogy è stato utilizzato anche il tonalide, che presenta gli stessi rischi del galaxolide. Per quanto riguarda i balsami, la sostanza è stata trovata nei prodotti di La Biosthetique, Pantene Pro-V e Hair Biology, mentre Elvital di L’Oréal contiene anche il tonalide (Ahtn).
Il muschio artificiale è stato trovato persino nei saponi da barba, in primis nel prodotto di uno dei marchi più famosi come Proraso e nel sapone da barba di Geo. F. Trumper, e nelle creme rinfrescanti per i piedi.