
La compagnia di assicurazione lussemburghese è in liquidazione e molti sottoscrittori di polizze vita si sono iscritti al passivo per avere indietro l’importo investito. Tempi lunghi per i ristori economici
Tempi lunghi per i risarcimenti. A seguito del fallimento della compagnia lussemburghese Fwu Life insurance e dell’ammissione al passivo, si cominciano a delinerae i prossimi passaggi e le tempistiche per ottene indietro quanto investito.
In una nota il Ctcu di Bolzano precisa: “Il team della procedura di liquidazione, guidato dall’avvocato Yann Baden, sta attualmente esaminando le domande pervenute. A causa dell’elevato numero di persone interessate, non è stato sino ad ora possibile inviare delle conferme individuali di ricezione delle domande. È quindi necessario pazientare ancora un po’: i primi pagamenti non saranno comunque effettuati prima del 2028“.
Lo stesso team di liquidazione, ricorda l’associazione dei consumatori, raccomanda a tutte le persone coinvolte di registrarsi quanto prima al “portale clienti” della procedura per poter avere aggiornamenti costanti riguardo la vicenda. La registrazione è semplice e deve essere utlizzato un indirizzo e-mail valido.
Al momento è importante tenere presente quanto segue:
- se non si è ancora ricevuto il modulo per la domanda di insinuazione al passivo, si consiglia di richiederlo direttamente tramite il portale clienti indicato. I documenti necessari sono: il numero/i di polizza, fronte e retro di un documento di identità (da caricare come file separati), la copia di una bolletta recente (ad es. della luce o del telefono).
- Nel caso in cui la domanda di insinuazione al passivo fosse stata già inviata utilizzando un vecchio documento di identità cartaceo, è necessario integrarla tramite l’invio della copia della nuova carta d’identità elettronica (CIE). A partire dal 3 agosto 2026 infatti, i documenti di identità cartacei – anche se non ancora scaduti – non saranno più validi.








