Quando cambiare il medico di base (è perché a volte è necessario)

medico di famiglia

Le motivazioni che portano al cambio del medico di base possono essere diverse, ma può capitare, almeno una volta, di trovarsi, per varie e differenti ragioni ed esigenze, a dover affrontare questa scelta. Ma come e quali passi compiere?

Alcune persone mantengono il medico di base per un intero percorso di vita che può accompagnare non solo il paziente stesso, ma anche i suoi familiari, quando non addirittura i suoi eredi. Non per tutti è così: a seconda della situazione che si verifica (soddisfazione/insoddisfazione), della tipologia di rapporto che si instaura (fiducia/sfiducia) o a seconda di fattori terzi estranei al paziente (trasferimento/trasloco), può essere necessario ricorrere al cambio del medico di base. 

Si tratta di una variazione che non tutti fanno a cuor leggero, soprattutto se non dipesa dalla volontà del paziente. Il medico di base può rappresentare il medico di famiglia, il medico di fiducia, colui che già conosce il pregresso del paziente, lo storico della sua condizione di salute, elemento rassicurante per qualunque assistito. Ma come fare e a chi rivolgersi per effettuarlo?

Cambio del medico di base: i passi da fare

Il cambio del medico di base comporta la scelta di un altro professionista a cui affidarsi e in cui riporre fiducia, motivo per cui non può assolutamente essere imposta, ma comporta la libertà di valutare autonomamente con chi proseguire il proprio percorso di salute.

Ognuno di noi, a partire dai quattrordici anni, dovrà individuare il proprio medico di base. Sia che vogliate confermarlo per la prima volta o che intendiate modificarlo, avrete due possibilità:

  • online
  • in sede

In quest’ultimo caso dovrete recarvi presso l’ufficio di scelta e di revoca dell’Azienda Sanitaria Locale di riferimento, dove potrete consultare la lista dei vari medici di base convenzionati e disponibili.

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Quando avrete individuato il nominativo prescelto, dovrete fornire la tessera sanitaria, il certificato di residenza e, ove presenti, le credenziali di accesso al fascicolo sanitario elettronico.

Una volta effettuate tutte le verifiche e inserita la modifica dei dati da parte dell’operatore, potrete andare via dall’ufficio con l’attribuzione del medico di base che vi eravate prefissati.

Qualora abbiate scelto un medico non disponibile, la motivazione è presto detta: ogni medico di base sul territorio nazionale non può avere in carico più di 1500 pazienti. Ha inoltre l’obbligo di ricevere i pazienti presso il suo studio non meno di cinque giorni a settimana, naturalmente dal lunedì al venerdì.

Cambio del medico di base online

Qualora, per motivi di tempo, logistica, o semplicemente per comodità, non possiate o non desideriate recarvi fisicamente presso la Asl per effettuare il cambio del vostro medico di base, potete contare sull’alternativa online.

Comodamente da casa potrete scegliere il nuovo nominativo dopo aver effettuato l’accesso al sito del servizio sanitario online della vostra regione. Terminata la fase di registrazione e di auntenticazione, dovrete fornire all’Asl locale la copia del documento di identità, naturalmente in corso di validità, e la tessera sanitaria.

Solo dopo aver completato questo passaggio potrete ricevere i codici di accesso per entrare nella sezione dedicata ed effettuare il cambio del medico di base.