Prezzi caldi sotto l’ombrellone: aumenti del 5% ad agosto

PREZZI OMBRELLONI

Prezzi ancora in aumento sotto l’ombrellone: secondo il Centro studi Ircarf diretto da Mauro Zanini il costo di un ombrellone e due lettini nelle settimane di media stagione dal 17 al 24 luglio (7 notti) e di alta stagione dal 7 agosto al 14 agosto, subiranno rispettivamente un aumento del 2,4% e del 5% rispetto all’anno precedente.

La nuova indagine, la quarta dopo quella di giugno, ha coinvolto 45 stabilimenti balneari delle località più rinomate in tutte le 15 regioni affacciate sul mare, contattati telefonicamente dai ricercatori dell’Ircaf nei giorni del 9-10-11 luglio.

Dalle risposte, fornite da circa il 90% degli operatori interessati, emerge quanto segue:

  • Luglio 2021 aumenti medi nazionali del 2,4% per il giornaliero e del 2,3% per il settimanale rispetto allo stesso mese del 2020;
  • Agosto 2021 aumenti medi nazionali del 5% per il giornaliero e del 4.3% per il settimanale rispetto allo stesso mese del 2020;
  • In agosto (alta stagione), rispetto a luglio, c’è una differenza di prezzi con un aumento del (11,74%) per il giornaliero e del (12,86%) per quello settimanale, e rispetto a giugno (bassa stagione) del (40,56%) per il giornaliero e del (47,58%) per quello settimanale.

La spesa media nazionale al giorno è di 27,41 euro (inclusi i costi di sanificazione antivirus); tale costo è comprensivo di un ombrellone e di due lettini in quarta fila per un solo giorno (sabato o domenica) mentre la spesa media settimanale dal 17 al 24 luglio (sette giorni interi) si attesta a 177,79 euro, e così registra un aumento medio sul 2020 di 4 euro pari al 2.3%.

Nel mese di agosto il giornaliero (il campione riguarda le giornate di sabato o domenica) si attesta mediamente a livello nazionale a 30,63 euro e la spesa media settimanale (7 gg dal 7 al 14 agosto) si attesta a 200,63 euro pari a +8 euro ovvero 4,3% in più rispetto alla stessa settimana dell’anno scorso, per il giornaliero la differenza comporta una maggiore spesa di 1,4 euro in più pari al più 4,9% rispetto all’anno precedente.

Grandi differenze fra gli stabilimenti

Per un giornaliero fine settimana si va dai 90 euro di Punta Ala in agosto, ai 50 euro di Sabaudia ed Amalfi ai 45 euro ad Alassio. D’altro canto vi sono stabilimenti dove si paga, sempre in agosto: il minimo 12 euro giornalieri a Chioggia, 14 euro a Rodi Gargano, 15 euro a Vieste ai 20 euro a Rimini. Si tratta di prezzi che riflettono la diversità dei servizi sul territorio, standard diversi e si rivolgono ad una vasta gamma di turisti, con diverse possibilità economiche.

Per i bagni che si trovano sul mare Adriatico/Ionio la spesa media si attesta a luglio di quest’anno a 21,23 euro per il giornaliero ed a 136 euro per il settimanale. Negli stabilimenti balneari della costa tirrenica/ligure si registrano costi significativamente più elevati (32,78 euro medi giornalieri e 214 euro settimanali) con punte medie del 54% in più per il giornaliero e 56% per il settimanale rispetto all’Adriatica/Ionica.