I cartelloni pubblicitari dell’antifurto Verisure “dimenticano” l’Iva sul prezzo

“Il consumatore deve essere informato sul costo finale del prodotto che vuole acquistare, comprensivo dell’Iva”. Per questo motivo l’Unione nazionale consumatori ha segnalato i cartelloni pubblicitari con cui Verisure pubblicizza il suo sistema di antifurto.

Spiega il presidente Massimiliano Dona: “Nella reclame Verisure utilizza un carattere quasi invisibile per indicare che il prezzo sponsorizzato non è comprensivo di Iva. QUetso è un atteggiamento che può indurre il consumatore in errore e per questo andrebbe evitato”.

Anche on line, sul sito dell’azienda, all’informazione sull’Iva è lasciato uno spazio marginale: “La mancanza dell’indicazione non solo impedisce al consumatore di comprendere subito quanto realmente andrà a pagare, ma rende difficile anche comparare l’offerta con altre sul mercato, mancando un dato oggettivo di riferimento: per questo chiediamo che l’Autorità Antitrust indaghi sull’eventuale illegittimità di questa campagna”, aggiunge l’avvocato Dona.

Oltre all’Iva c’è un’altra informazione che Verisure “dimentica”: ovvero che il prezzo che sponsorizza sui cartelloni è relativo esclusivamente al montaggio del sistema ma per poter utilizzare appieno le sue potenzialità anti-intrusione, è necessario pagare un abbonamento mensile che consente di collegare il sistema di allarme ad una centrale operativa che interviene non appena lo stesso segnala un’intrusione nell’abitazione.

LA REAZIONE DELL’AZIENDA

Verisure ha voluto replicare alle accuse dell’Unc con la nota che pubblichiamo integralmente.

“Anzitutto è necessario partire da un presupposto: la Campagna pubblicitaria di Verisure Italy S.r.l. è diretta sia a consumatori appartenenti a diverse categorie sia a soggetti “business”, ossia titolari di partita IVA.

Per questo motivo, la misura dell’IVA applicabile ai prodotti offerti da Verisure varia a seconda del soggetto acquirente. Questo accade, ad esempio, poiché colui che acquista potrebbe beneficiare di agevolazioni fiscali previste dalla L. 104/95 a favore dei portatori di handicap o, ancora, essere un soggetto istituzionale esente dall’IVA.

Alla luce di ciò, proprio al fine di fornire ai clienti un’informazione il più possibile corretta e trasparente, Verisure indica in tutte le proprie Campagne pubblicitarie che i prezzi proposti sono da considerare al netto dell’IVA.

Tale condotta è conforme a quanto ripetutamente affermato dall’Autorità Garante che ritiene assolutamente legittimo scorporare dal prezzo indicato tutti gli oneri che non siano univocamente determinabili ex ante nel loro ammontare.

Ad ogni modo, la conclusione del contratto con Verisure Italy S.r.l. avviene sempre previo consulto con un nostro consulente, che, a seguito del sopralluogo gratuito, fornisce ai potenziali clienti un preventivo completo, disegnato sulle specifiche esigenze della proprietà immobiliare da vigilare. In tale occasione, il cliente viene debitamente informato su tutti i costi, comprensivi dell’IVA nella misura effettivamente dovuta.

Per le sopraesposte ragioni, Verisure non si riconosce nella descrizione fuorviante contenuta nel Vostro articolo e ritiene, pertanto, doveroso chiarire la correttezza delle proprie campagne pubblicitarie”.