Fisco, in arrivo le lettere a chi ha chiesto di aderire alla rottamazione-ter

I contribuenti che hanno presentato la domanda per aderire alla “rottamazione – ter” stanno per ricevere la comunicazione con cui l’Agenzia delle Entrate fornisce loro l’esito della richiesta e le indicazioni per procedere al pagamento dell’importo, scontato delle sanzioni e degli interessi di mora. Sono coinvolti 1,4 milioni di contribuenti. Chi aspetta di sapere l’esito della domanda di “saldo e stralcio”, invece, dovrà attendere ancora qualche mese: il termine ultimo è fissato per il 31 ottobre di quest’anno.

Agenzia delle entrate-Riscossione ha predisposto diverse comunicazioni per differenti tipologie di casi.

La prima (AT – Accoglimento totale della richiesta) comunica che i debiti contenuti nella dichiarazione di adesione presentata sono interamente “rottamabili” con il calcolo di quanto dovuto; (AP – Accoglimento parziale della richiesta) riguarda quei contribuenti che hanno importi da pagare per debiti “rottamabili” ma hanno anche debiti non “rottamabili”; il terzo caso-tipo (identificabile con le lettere AD) è riservato alle adesioni con debiti “rottamabili” per i quali nessun importo risulta dovuto; ancora, un quarto tipo (identificabile con le lettere AX) si riferisce ai contribuenti che hanno debiti “rottamabili” per i quali non devono pagare nulla, mentre hanno un debito residuo da pagare per debiti non “rottamabili”. Un’altra tipologia (identificabile con RI) riguarda le adesioni alla definizione agevolata che vengono rigettate in quanto i debiti indicati nella dichiarazione di adesione non sono “rottamabili” e quindi l’importo deve essere pagato senza agevolazioni.

Infine, Agenzia delle entrate-Riscossione ha predisposto anche una specifica comunicazione “23” rivolta a quei contribuenti che, avendo aderito alla precedente “rottamazione-bis” e essendo in regola con il versamento delle rate previste entro il 7 dicembre 2018, usufruiscono per legge dell’accesso automatico alla “rottamazione-ter”, così come ai contribuenti che hanno aderito alle precedenti “Definizioni” e risultavano risiedere in uno dei comuni del Centro Italia colpiti dagli eventi sismici del 2016 e del 2017. La comunicazione “23” contiene il ricalcolo del debito residuo ancora dovuto e i bollettini con le nuove scadenze delle 10 rate previste dalla legge.