Andriukaitis fa il pompiere sui pesticidi ma con troppe amnesie

Tutto bene, madama la marchesa. Gli europei, secondo l’Efsa, continuano a consumare alimenti  ampiamente privi di residui di pesticidi o che ne contengono  entro i limiti di legge.
È quanto emerge dagli ultimi monitoraggi che mostrano come il 96% dei campioni analizzati per l’ultimo rapporto annuale sui residui di pesticidi negli alimenti è risultato essere entro i limiti legali; circa il 51% erano privi di residui quantificabili.
Pressoché scontata l’esultanza di Vytenis Andriukaitis, Commissario UE per la salute e la sicurezza alimentare (lo stesso, lo ricorderete che lo scorso novembre dichiarava pubblicamente “lo sappiamo i pesticidi non vinceranno mai una gara di bellezza in Europa, ma sono importanti per evitare malattie che potrebbero distruggere le produzioni”).  Andriukaitis ha dichiarato: “Come negli anni precedenti, questo rapporto conferma l’alto livello di conformità degli alimenti sugli scaffali nell’UE. Ogni anno migliaia di prodotti alimentari sono controllati dagli Stati membri per verificare che i limiti legali siano rispettati: lo dobbiamo ai cittadini europei per assicurargli che la catena alimentare dell’UE non solo rimanga la più rigorosa e controllata al mondo, ma in continuo miglioramento”.

Quello che tanto l’Efsa, nelle grafiche che accompagnano il rapporto (quella relativa all’Italia la pubblichiamo di seguito) quanto il commissario alla salute dimenticano di racontarci è la quantità di campioni che presentano più di un residuo di pesticida. Ed è davvero un peccato, dato che prima di fare i pompieri sarebbe stato utile quantificare un aspetto su cui gli scienziati della Commissione hanno appena iniziato a lavorare per quantificare i possibili danni. Un po’ in ritardo rispetto alla mole di studi indipendenti che descrivono la dannosità dell’effetto cocktail.

Quanti campioni sono stati trovati con questa potenziale fonte di rischio? Il commissario non lo dice. Eppure il dato c’è nel rapporto integrale: il multiresiduo è resente in oltre il 30% dei campioni. Non così pochi da ignorarlo tanto nelle dichiarazioni che nella grafica, non crede commissario?

Il report Efsa sui controlli in Italia di pesticidi. Il 64,8% dei campioni non ha mostrato residui, il 33,3% è sotto i limiti di legge e l’1,9% li ha superati