Resta la tassa sulle sigarette elettroniche, Salvini smentito in Parlamento

Salvini l’aveva promessa in diverse occasioni in campagna elettorale e aveva ribadito ancora sul Corriere della Sera di oggi: la tassa sulle sigarette elettroniche è “una follia introdotta da Gentiloni che mette a rischio migliaia di posti di lavoro , cercheremo di toglierla”. E invece nulla, l’emendamento al Decreto Dignità non ha passato l’esame di ammissibilità e dunque la tassa rimane.

Rimane, dunque, una misura che ha messo in ginocchio un settore che oggi coinvolge almeno trentamila persone, 2.500 punti vendita, 600 milioni di fatturato.

 

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