Nuove accuse per il triclosan: danneggia l’intestino e promuove il cancro

Il triclosan, il comune antimicrobici utilizzato in molti prodotti di uso comune – dal dentifricio al sapone per le mani – è accusato di alterare la flora batterica intestinale – o microbiota –  e promuovere l’infiammazione dell’intestino come per esempio la colite, nonché lo sviluppo del cancro al colon. Le nuove accuse giungono da uno studio su modello animale firmato dai ricercatori dell’Università del Massachusetts Amherst (UMass) guidati da Guodong Zhang, e i cui risultati sono stati pubblicati integralmente sulla rivista Science Translational Medicine. Qui, gli scienziati hanno osservato che anche un trattamento di breve durata e a basse dosi provoca un’infiammazione all’intestino e lo sviluppo di una grave forma di colite, nonché l’esordio del cancro al colon. “Questi risultati – spiega Zhang – per la prima volta, suggeriscono che il triclosan potrebbe avere effetti negativi sulla salute dell’intestino”.

Un eccipiente molto diffuso

Non è la prima volta che il triclosan finisce sotto accusa: nel 2016 la Fda, l’agenzia per i farmaci statunitense lo ha inserito in una lista di 19 sostanze da evitare nelle formulazione dei saponi per le mani proprio perché sospettato di “fare più bene che male”. Mentre in Europa la sostanza continua ad essere legale (e per questo ampiamente utilizzata), una nostra petizione ha convinto molto aziende a farne a meno.

Lo studio
In questo studio, il team di 21 membri che comprendeva 12 ricercatori di Amherst dell’UMass, ha studiato gli effetti del triclosan sull’infiammazione del colon e sul cancro del colon usando diversi modelli di topo. In tutti i modelli murini testati, il triclosan ha promosso l’infiammazione del colon e la tumoregenesi del colon, riferisce Zhang. “In particolare – aggiunge Hang Xiao – abbiamo usato un modello murino geneticamente modificato che sviluppa malattie infiammatorie intestinali o IBD [sindrome dell’intestino irritabile] spontanee. Inoltre, il trattamento con triclosan ha aumentato significativamente lo sviluppo della malattia IBD nei topi, suggerendo che i pazienti con IBD potrebbero dover ridurre l’esposizione a questo composto”.

L’impatto sul microbiota
In una serie di esperimenti progettati per esplorare i meccanismi d’azione del triclosan, il team di scienziati UMass ha scoperto che il microbiota intestinale è fondamentale per gli effetti avversi del triclosan osservati. Nutrire i topi con il triclosan ha ridotto la diversità e modificato la composizione del microbioma intestinale, un risultato simile a quello osservato in uno studio umano condotto da altri, dice Zhang in una nota dell’UMass. Inoltre, i ricercatori hanno osservato che il triclosan non ha avuto alcun effetto in un modello di topo privo di germi, in cui non è presente microbioma intestinale, né in un modello murino geneticamente modificato in cui non esiste un recettore Toll-like 4 (TLR4) – un importante mediatore per le comunicazioni dell’ospite-microbiota.