Bagaglio a mano, ok alla Nutella sul panino ma non in barattolo

Il barattolo intero non si può portare in cabina mentre il panino con la Nutella è ammesso. Divieto di accesso per il lucida labbra liquido, disco verde invece per il rossetto. E ancora: il Camembert è proibito a differenza del Parmigiano. Ma non si tratta di una discriminazione gastronomica: il primo essendo un formaggio fresco non è autorizzato a “salire a bordo” rispetto a un prodotto caseario in forma solida. Tutti vincoli che, per ragioni di sicurezza, sono stati introdotti dal regolamento 246/2013 a partire dal 31 gennaio 2014 e prevedono restrizioni per i liquidi (o “prodotti di analoga consistenza dei liquidi”) che possono essere portati a bordo come bagaglio a mano nel territorio della Ue, incluse Norvegia, Islanda e Svizzera. Anche negli Usa esistono regole ben precise dettate dall’Agenzia per la sicurezza nei trasporti: niente sughi, condimenti per le insalate, salse e marmellate mentre, ad esempio, il cheeseburger a bordo è consentito a patto di essere confezionato.

Il limite dei 100 ml

I prodotti liquidi sono finiti nel mirino delle autorità preposte ai controlli di sicurezza. Quale che sia la natura, se vengono spediti nel bagaglio da stiva non sono soggetti a restrizioni. Discorso diverso per il bagaglio a mano: si possono imbarcare i cosiddetti Lag (Liquidi, aerosol, gel) in contenitori di capienza non superiore a 100 ml inseriti in un sacchetto di plastica trasparente e richiudibile (modello Steb, Security tamper evident bag, in vendita anche presso gli aeroporti) di capienza non superiore a un litro.

Oltre a questo è possibile portare a bordo bevande e profumi acquistati nei duty free (sempre “sigillati” nel sacchetto Steb), medicinali e prodotti dietetici, pappe per i neonati e cibo per bambini fino a 10 anni di età. Nel caso dei farmaci gli addetti ai controlli prima e il personale di bordo poi possono richiedere un’attestazione che ne giustifica il trasporto in cabina. Per cui è sempre op- portuno avere con se la prescrizione medica o una dichiarazione sanitaria.

Alimenti speciali

Oltre ai cosiddetti Lag (profumi, dentifrici, shampoo, lozioni, oli, creme, schiuma o crema da barda, gel per capelli, ecc…) ci sono anche i “prodotti di analoga consistenza dei liquidi” anche essi, in Europa come nel resto del mondo, sottoposti a restrizioni nel caso in cui vengano trasportati nel bagaglio a mano. Vediamo allora cosa è ammesso e cosa è proibito. In base alla lista pubblicata sul sito dell’Ente nazionale per l’aviazione civile, enac. gov.it, sono vietati a bordo: crema di cioccolata, burro di arachidi, mascara liquido, lucida labbra liquido, yogurt, formaggi freschi e squagliati, deodoranti aerosol e roll on.

Sono invece consentiti in cabina: i sandwich preparati con crema di cioccolato, quelli con burro di arachidi, cipria, fard, rossetto solido, talco in polvere e formaggi in forma solida. Un regime particolare vige anche negli Stati Uniti dove l’Agenzia per la sicurezza nei trasporti tiene una lista aggiornata dei cibi e prodotti “simil-liquidi” che per motivi di tutela da attacchi ter- roristici vengono ammessi o meno sull’aeromobile.
Cosa non può essere imbarcato? Vini, liquori e birra (eccetto se acquistati al duty free e contenuti nel sacchetto Steb); salse cremose, sughi, marmellata, condimenti per insalata, zuppe e yogurt. Ecco invece quello che può essere portato a bordo: torte, panini confezionati (compreso il chee- seburger), frutta intera e tagliata, gomme e caramelle, barrette ai cereali, salatini, il Brownies (il dolce al cioccolato molto gettonato da Sturbucks), patatine, biscotti e pasticcini. Insomma prima di imbarcare un alimento… verifichiamo bene se è tra quelli che sono assimilabili – per le leggi sulla sicurezza – a un liquido.