Francia, sanzioni penali per i maltrattamenti agli animali

Un pacchetto di misure per combattere i maltrattamenti agli animali. Lo ha proposto il ministro dell’Agricoltura francese Stéphane Le Foll all’indomani della denuncia dell’associazione L214, che aveva diffuso i video-choc sui maltrattamenti agli animali negli allevamenti della Francia. Le misure anticipate dal Corriere.it prevedono, in particolare, la presenza di una figura di riferimento che avrà la responsabilità del benessere degli animali (e alla quale sarà garantita una formazione ad hoc), la creazione di uno status giuridico speciale per le persone che lanceranno l’allarme segnalando atti di maltrattamento.

Inoltre entro la fine del 2016 verrà lanciato anche un centro nazionale di riferimento per il benessere degli animali. E stanziato un fondo da 4,3 milioni di euro riservato agli studi per capire il sesso dei pulcini già a livello embrionale: selezionare le uova da far schiudere (e non far covare le altre) dovrebbe evitare le «stragi» di pulcini maschi denunciati nei video di L214. Studi che già esistono, ma a livello sperimentale: il fondo del governo dovrebbe servire a portarli avanti ed applicarli su larga scala.