Pan Europe: “La Ue vieti il Flupyradifurone, neurotossico per i bambini”

Flupyradifurone BAMBINI

L’insetticida rappresenta un potenziale rischio per lo sviluppo cerebrale dei più piccoli ed è accusato di causare moria di api. Nei test del Salvagente lo abbiamo trovato nelle fragole, nel concentrato di pomodoro e nello spumante

“La Ue deve vietare l’insetticida Flupyradifurone perché può compromettere lo sviluppo cerebrale del feto e, pur essendo usato in alternativa ai neonicotinoidi, è esso stesso una minaccia per la sopravvivenza delle api e degli alveari”. Le Ong Pan-Europe e Générations Futures hanno presentato alla Commissione europea una richiesta per mettere al bando il Flupyradifurone prodotto dalla Bayer sulla base di nuove evidenze scientifiche. 

Nei test del Salvagente il Flupyradifurone lo abbiamo rintracciato nei test condotti:

  • sulle fragole (2025) nel campione di fragole a marchio La Favetta con un valore di . Nelle fragole, il limite di residuo massimo normativo è fissato a
  • sui pelati e concentrati, è apparso tra i residui del Doppio Concentrato Mutti in quantità pari a . In questo alimento, il limite di legge previsto per il Flupyradifurone è di ;
  • sugli spumanti la sostanza è impiegata anche in campo enologico ed è stata rilevata nello spumante Asti Casaniere con una concentrazione di . Per questa categoria di bevande il limite massimo tollerato è di

Impiegato come alternativa ai famigerati neonicotinoidi – i pesticidi killer delle apiprofilo di sicurezza per l’ecosistema è stato fortemente messo in discussione: uno studio condotto dall’Università di Torino nel 2021 ha infatti dimostrato che questa sostanza “compromette la sopravvivenza e il comportamento delle api anche a livelli di contaminazione bassi”. 

Ora nuovi studi metteno in evidenza queste criticità. L’ultima revisione dell’Efsa del 2022 ha evidenziato gravi rischi per le api selvatiche, ma ciò, denuncia Pan-Europe, non ha comportato alcuna restrizione da parte della Commissione europea. 

“Dopo il parere dell’Efsa – aggiunge la Ong in una nota – l’Ue non ha preso alcuna iniziativa. Peggio ancora, l’approvazione Ue decennale è stata prorogata di 3,5 anni, fino a giugno 2029. Nel frattempo, nella letteratura accademica si stanno accumulando prove degli impatti negativi del flupyradifurone sugli impollinatori. Sono già disponibili 72 nuovi studi sugli effetti della sostanza sugli organismi non bersaglio, non ancora valutati dall’Efsa. Di queste 72 pubblicazioni, 44 riguardano gli impatti su api e bombi. La stragrande maggioranza di questi studi riporta effetti tossici, in particolare sulle specie selvatiche e spesso a livelli di esposizione ambientale“.

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Un’altra lacuna nella valutazione dei pesticidi da parte dell’Ue riguarda un’adeguata valutazione degli effetti sul nostro cervello e sul sistema nervoso.Gli scienziati hanno scoperto che i neonicotinoidi possono attraversare la barriera placentare e quella emato-encefalica nei mammiferi. Per questo motivo – prosegue la nota di Pan-Europe – i livelli massimi di residui negli alimenti di un altro neonicotinoide tossico, l’acetamiprid, sono stati significativamente ridotti nel 2025. Sembra che la Commissione non impari dall’esperienza passata con pesticidi simili e continui a lavorare in modo isolato. Ciò significa che questa classe di pesticidi può potenzialmente causare molti più danni agli esseri umani di quanto si pensasse in precedenza. Per saperne di più su questa lacuna nella valutazione delle proprietà neurotossiche, consulta la campagna ‘Salviamo il nostro cervello’“.