Plastica, la petizione europea: “Distributori per riciclare le bottiglie nei supermercati”

PLASTICA RICICLARE

Distributori per riciclare le bottiglie di plastica in ogni supermercato. È la richiesta contenuta nell’Ice, l’Iniziativa dei cittadini europei, la petizione promossa da #ReturnthePlastics, sostenuta da diverse associazione e attivisti, per chiedere l’installazione di sistemi di vuoti a rendere nei punti vendita della grande distribibuzione in Europa.

“#Returntheplastics – scrivono i promotori – è un’iniziativa con una proposta innovativa: riciclare le bottiglie di plastica sulla base di un deposito di 15 centesimi di euro per ogni acquisto di bottiglia di plastica nell’Unione Europea. Una volta vuota, il consumatore può restituire la bottiglia di plastica a un supermercato che dispone di un distributore automatico per raccogliere i vuoti per il riciclaggio. Quando il consumatore riporta la bottiglia di plastica vuota, il consumatore riceve la tassa di deposito di 15 centesimi di euro che può essere nuovamente spesa al supermercato”.

Gli organizzatori dell’iniziativa invitano la Commissione a presentare una proposta volta a:

  • realizzare un sistema di vuoti a rendere per riciclare le bottiglie di plastica in tutta l’Unione europea;
  • incentivare in tutti gli Stati membri della Ue le catene di supermercati che vendono bottiglie di plastica a dotarsi di apparecchi di riconsegna dei vuoti, contribuendo così al riciclaggio delle bottiglie di plastica dopo l’acquisto e l’uso da parte del consumatore;
  • imporre alle imprese che producono bottiglie di plastica una tassa sulla plastica per finanziare il sistema di riconsegna e il riciclaggio delle bottiglie (secondo il principio del “chi inquina paga“).

Servono un milione di firme in almeno sette Stati membri, per esortare la Commissione  “a reagire e a decidere se dare o meno seguito alla richiesta, giustificando in ogni caso la decisione”.

Il 3 luglio 2021 è entrata in vigore la Direttiva Ue sulla plastica monouso, che vieta i 10 articoli in plastica monouso più comuni (come piatti, posate, cannucce) in tutti gli Stati membri dell’UE, attraverso una legge approvata dal Parlamento europeo . Tuttavia, le bottiglie di plastica che sono tra i prodotti di plastica più comunemente usati (si stima che globalmente vengano acquistate 1 milione di bottiglie al minuto) e che impiegano fino a 500 anni per decomporsi, non sono incluse nel divieto di plastica monouso. Pertanto “l’Ice #ReturnthePlastics propone una Direttiva Ue per un sistema di deposito che consenta ai consumatori di restituire comodamente le proprie bottiglie di plastica ai supermercati dove sono state acquistate, per chiudere il cerchio sui materiali utilizzati per la produzione delle bottiglie”.

#ReturnthePlastics ha creato un logo speciale che i produttori di bottiglie in plastica PET possono includere sull’etichetta delle bottiglie. Questo logo indica che all’acquisto della bottiglia da parte del consumatore alla cassa verrà versato un acconto di 15 centesimi di euro. Durante la scansione del codice a barre della bottiglia di plastica, il deposito di 15 centesimi di euro verrà automaticamente aggiunto allo scontrino, menzionando che tale importo è la commissione di deposito per l’acquisto della bottiglia di plastica.

In tutta la Ue esistono molti esempi di sistemi di riciclaggio efficaci. In Germania esiste un doppio sistema per riciclare le bottiglie di plastica, prima attraverso la raccolta differenziata e in secondo luogo attraverso un sistema di deposito in base al quale i consumatori pagano una tassa di deposito quando acquistano bottiglie di plastica al supermercato e poi ottengono un buono da spendere nello stesso supermercato quando restituiscono il bottiglia al distributore automatico all’ingresso. A Roma si può pagare (parzialmente) il biglietto della metro con bottiglie di plastica tramite distributori automatici. “Con #ReturnthePlastics – concludono i promotori – vogliamo creare un sistema di riciclaggio che possa essere implementato nei supermercati di ogni paese come l’inizio di una soluzione globale all’inquinamento da plastica“.

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