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Talco cancerogeno: “Johnson & Johnson sapeva da decenni”

Un'inchiesta dalla Reuters ha svelato che l'azienda americana sapeva dal 1971 che il suo talco per bambini conteneva amianto. Negli Usa sono ormai numerose le condanne di J&J a risarcimenti milionari a favore dei consumatori

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Talco cancerogeno: “Johnson & Johnson sapeva da decenni”

La Johnson & Johnson sapeva da decenni della presenza di amianto nel talco usato nei cambi dei bambini. Lo svela un’inchiesta dell’agenzia Reuters che dimostra come i vertici del gruppo dagli anni 70 conoscessero il pericolo che si annidiava dentro le confezioni del cosmetico più usato nella prima infanzia.

Consumatori tenuti all’oscuro

In base all’analisi di documenti e testimonianze fatte in tribunale dal 1971 all’inizio degli anni 2000, Reuters ha concluso che executive, medici e avvocati del gruppo sapevano che nel talco grezzo e in quello finito qualche volta era risultata la presenza di livelli contenuti di amianto. Le persone coinvolte, è la tesi, avevano discusso di come risolvere il problema senza però comunicarlo ai regolatori o ai consumatori.

Dopo la diffusione della notizia l’azienda ha perso il 10% in borsa e milionari sono i risarcimenti che negli Usa J&J sta versando ai consumatori che negli anni hanno contratto una patologia tumorale. La reuters ha chiesto per mesi un’intervista ai vertici dell’azienda che però non è mai stata concessa.

L’azienda: “Falso”. Ma fioccano le condanne

L’azienda ha replicato alla Reuters tacciando come “falso e fuorviante” quanto sostenuto nell’inchiesta. “Il consenso scientifico è che il talco usato nelle polveri per il corpo a base di talco non provoca il cancro a prescindere da cosa ci sia nel talco. Questo è vero anche se – ma non è questo il caso – il talco di Johnson & Johnson avesse mai contenuto un ammontare minuscolo e impercettibile di amianto”.

La levata di scudi da parte della J&J rischia di essere inutile di fronte, si stima, alle 11.700 richieste di danni contro la società.

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