Coop lancia la “Nuda Cola”: trasparente e senza il colorante sospetto

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Coop Italia presenta la “Nuda Cola” trasparente, perché sono stati eliminati gli additivi che gli conferivano il caratteristico colore scuro. Una scelta che la catena ha adottato su altri 3mila prodotti a marchio

Coop Italia presenta la “Nuda Cola” trasparente, perché sono stati eliminati gli additivi che le conferivano il caratteristico colore scuro. Una scelta che la catena ha adottato su altri 3mila prodotti a marchio.

La cola senza il colore scuro

Secondo Coop, la nuova cola trasparente è stata sviluppata così perché “il colore del prodotto deve derivare dagli ingredienti, senza l’impiego di additivi coloranti, siano essi di origine artificiale o naturale”, è il diktat seguito fin dal 1980.

La “Nuda Cola Coop” è senza coloranti né artificiali né naturali, ma anche senza zuccheri e senza caffeina. Coop scrive in una nota: “l’estratto di noce di Cola con gli aromi naturali dona alla bevanda quel tipico sapore che tutti conosciamo. Arriva in edizione limitata a partire da questa settimana sugli scaffali delle principali cooperative di consumatori, risultato di un processo produttivo che ha richiesto da parte del fornitore una accurata selezione a monte degli aromi utilizzati fino a trovare il giusto equilibrio. Attenzione è stata posta anche nei test di assaggio eseguiti in modalità blind per evitare di farsi ingannare dal colore della bibita”.

Addio al caramello E150d

A sparire dalla lista ingredienti della Nuda Cola è il caramello solfito ammoniacale (E150d), valutato con il bollino rosso (“Da evitare”) per la sospetta presenza di composti cancerogeni legati ai residui della lavorazione con l’ammoniaca, come il 4-MEI (4-metilimidazolo). I nostri test lo hanno evidenziato, oltre che nelle bibite a base di cola, nei ghiaccioli e nelle glasse o creme di aceto balsamico in commercio.

Coop: “La salute guida le nostre scelte”

“La tutela della salute dei consumatori guida le nostre scelte e il principio di precauzione è parte del nostro modo di operare – spiega Sandro Luca Galasso, Direttore Qualità e Sicurezza Prodotto di Coop Italia – Le conoscenze scientifiche evolvono continuamente: emergono nuove evidenze e si aggiornano le valutazioni sulla sicurezza delle sostanze. Quando dalla ricerca e dai pareri delle autorità scientifiche, come Efsa, emergono dubbi fondati su possibili rischi per la salute, riteniamo importante intervenire preventivamente, anche prima che questi elementi si traducano in nuovi obblighi di legge, introducendo nei nostri requisiti di fornitura restrizioni o divieti di utilizzo”.

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La scelta sui 3mila prodotti

Già dal 1980, afferma Coop, “se ci concentriamo sugli alimentari stiamo parlando oggi di oltre 3000 prodotti del largo consumo confezionato che escludono completamente i coloranti artificiali e naturali (i cosiddetti additivi coloranti)”.

Ad esempio, nei ghiaccioli a marchio Coop il colore verde e quello arancione vengono principalmente generati dagli estratti vegetali di spirulina e di cartamo nel primo caso e dal succo di carota nero concentrato nel secondo. O il bitter Rosso Coop prende il colore dal concentrato di ribes nero e carota. Sostanzialmente Coop si affida a formulazioni il più possibile essenziali.

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