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Caro vita e supermercati: dallo sconto ai disoccupati, al taglio per tutti

Il ceto medio arranca, la Gdo reinventa le offerte promozionali e il carrello va dove lo porta la percentuale

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Caro vita e supermercati: dallo sconto ai disoccupati, al taglio per tutti

 

L’inflazione cresce, il potere di acquisto diminuisce e la spesa si fa a rate, lo sconto si personalizza, il taglio dello scontrino diventa settimanale sull’intero importo. Roma, quadrante Nord-Est, periferia residenziale. Il ceto medio arranca e il carrello va dove la porta la percentuale. Una volta c’era lo sconto “senior” riservato agli over 65 il martedì o il mercoledì “su tutta la spesa”, ora al “percentuale” si allarga insieme alla platea. Il caro-vita taglia lo scontrino e i supermercati provano in tutti i modi ad arginare il calo dele vendite, reinventando le formule promozionali.

I più creativi – o semplicemente i primi a mettere in campo soluzioni nuove per venire incontro alle difficoltà dei clienti – sono quelli del Pewex: prima hanno lanciato la spesa a rate – dilazionata fino a tre tranche senza interessi – ora lanciano gli sconti personalizzati. Ogni giovedì un 10% di riduzione è riservato ai disoccupati: i beneficiari dovranno presentare in cassa “un documento aggiornato che attesti il tuo stato di disoccupazione”. Attenzione però “lo sconto non è cumulabile con altre iniziative di sconto. Per le spese a cui viene applicato, non è possibile utilizzare i buoni pasto”.

Ci spostiamo da Carrefour che tra poco cambierà insegna per tornare alla storica Gs: la spesa precedente ci ha portato in dote uno sconto di 5 euro a fronte di uno scontrino di 25. L’appuntamento con la “sforbiciatina” è per la settimana prossima e nella riduzione sono ammessi anche prodotti già scontati.

Nel frattempo sul calendario abbiamo cerchiato il 12 novembre: da Elitè, gruppo Selex, c’è il 20% di sconto sullo scontrino finale. Anche in questo ci si aggiudica la riduzione a fronte di una spesa minima di 25 euro. L’ultima volta che ci siamo passati però, stranamente, pochi erano i prodotti in promozione, forse per evitare l’effetto cumulo delle offerte.

Intanto però ci si prepara a puntare il carrello sul Dem: domani 3 novembre c’è il Dem Day che non è legato alle elezioni di Midterm negli States ma è il giorno dello scontrino scontato. Le condizioni qui sono ancora diverse: più spendi, meno paghi visto che con una spesa minima di 50 euro c’è uno sconto del 10%, salendo a 70 la percentuale è del 20% mentre con un importo di 100 euro il taglio-prezzo sale al 30%.

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