Caro, difettoso e messo in pausa: cosa succede allo spazzolino Dyson

DYSON SPAZZOLINO

Prezzo proibitivo: 479 euro. Appena dopo il lancio alcuni lotti sono stati ritirati per difetti. E ora le vendite on line del CameraJet sono sospese

La prima domanda è questa: spendereste 479 euro per uno spazzolino da denti seppur dotato di telecamera e capace di lavare con un getto, usando il filo liquido e dispensando collutorio? Se la risposta è affermativa e avete acquistato l’hi-tech Dyson CameraJet forse anche voi avete avvertito dei malfunzionamenti – blocchi improvvisi del software spesso accompagnati da un fastidioso segnale acustico – come quelli che a metà settembre hanno spinto l’azienda a ritirare alcuni lotti pochi giorni dopo il lancio del nuovo prodotto.

“Siamo a conoscenza del fatto che un numero limitato di prodotti Dyson CameraJet appartenenti ai primi lotti possa aver presentato un problema relativo a un componente” si legge nel comunicato diffuso dalla Dyson. “Stiamo identificando e isolando questi lotti e stiamo adottando tutte le misure necessarie per supportare i nostri clienti. Si tratta di una casistica limitata a una piccola parte dei primi lotti di produzione. Il team Dyson sta lavorando attivamente per identificare i prodotti interessati e garantire il supporto necessario ai consumatori coinvolti”.

Al momento tuttavia l’azienda non ha specificato quale sia il componente difettoso e non ha confermato se la causa dei guasti sia da imputare a una perdita nel circuito idrico interno.

Tuttavia ha fermato le vendite on line visto che sul sito ufficiale non è possibile acquistarlo (vedi sotto lo screenshot della pagina): si può però lasciare la propria mail per rimanere informati.

Il mistero insomma si infittisce, e in attesa di ulteriori chiarimenti, si può acquistare però il dentifricio ufficiale a anche il colluttorio brandizzato. In offerta a 10 euro ciascuno.

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