Mal di gola, bocciati alcuni farmaci che contengono anestetici locali

Molti farmaci contro il mal di gola combinano anestetici locali e antisettici con altri ingredienti più o meno discutibili. La rivista francese 60 Millions de consommateurs ne sconsiglia cinque, mentre promuove rimedi semplici, come tisana e paracetamolo

Pastiglie e spray contro il mal di gola promettono sollievo, ma la loro composizione può nascondere alcuni rischi. La rivista francese 60 Millions de consommateurs ha esaminato sei prodotti, bocciandone cinque: Colludol, Drill Miele Limone, Humex, Lysopaïne e Strepsils Lidocaina. Nel mirino anestetici locali come lidocaina e tetracaina, che possono alterare la deglutizione e favorire il passaggio di cibo o liquidi nelle vie respiratorie, soprattutto se assunti prima dei pasti. Criticata anche la presenza di coloranti, potenziali allergeni e, nel caso di Drill, l’aroma al posto del miele.
Nel mirino anche Lysopaïne, che contiene ambroxolo, associato al rischio di reazioni cutanee anche gravi.
Il prodotto promosso dalla rivista è invece il paracetamolo, da utilizzare rispettando dosi e intervalli indicati nel foglietto illustrativo e senza associarlo ad altri medicinali che contengono lo stesso principio attivo.
Si ricorda che il mal di gola è spesso un disturbo lieve, legato a raffreddori o infezioni virali, che tende a risolversi spontaneamente. In caso di infezione batterica da streptococco A, un test rapido può aiutare a individuare la causa e orientare il trattamento. Per lenire la gola possono bastare anche caramelle senza zucchero e bevande calde con miele. In caso di difficoltà respiratorie serve assistenza urgente.