Bollette: più che tutelati, bastonati. Aumenti record per gli utenti fragili

Secondo il Ctcu di Bolzano gli utenti in maggiore tutela in due anni hanno subito rincari del 30% mentre le tariffe sul mercato libero “solo” del 7%. È andata peggio a chi è nel Servizio a tutele graduali: +33%

In due anni a subire gli aumenti elevati sulla bolletta elettrica sono stati i “clienti vulnerabili” (persone ultra 75-enni, persone con disabilità o beneficiari di bonus energetici) che secondo le stime del Ctcu di Bolzano hanno pagato, tra settembre 2024 e ottobre 2026 il 29,25% in più, a differenza di chi ha optato per il mercato libero che ha pagato “soltanto” il 7,71% in più. Come mostra la tabella qui sotto, è andata peggio a coloro che, due anni fa uscendo dalla maggiore tutela, hanno aderito alle tariffe di “accompagnamento” del Servizio a tutele graduali: questi utenti hanno pagato ben il 32,66% in più.

I cosiddetti “clienti vulnerabili“ (persone ultra 75-enni, persone con disabilità o beneficiari di bonus energetici), scrive il Ctcu fotografando le bollette attuali, pagheranno nel 4° trimestre del 2026 quasi il 38% in più rispetto al precedente trimestre (luglio-settembre 2026). Il prezzo per chilowattora per il cliente-tipo considerato da Arera (consumo di 2.000 kWh/anno – 3 kW di potenza impegnata) è salito infatti a 43,43 centesimi per kWh rispetto ai 31,63 €c/kWh del trimestre precedente.

Tariffa del Servizio a tutele graduali (Stg)
La tariffa del Servizio a tutele graduali, che nei mesi passati risultava essere stata più conveniente rispetto alla generalità delle offerte sul mercato libero, sta invece subendo un consistente aumento. Questa tipologia di tariffa scadrà alla fine di marzo 2027, salvo rinvii. I clienti del Servizio a tutele graduali saranno informati di tale scadenza dal proprio fornitore attuale, il quale presenterà loro un’offerta alternativa. “Anche in questo caso – spiegano da Bolzano – sarà consigliabile valutare le offerte disponibili sul mercato libero, cosa che può essere fatta anche in questo momento senza dovere attendere la scadenza di marzo prossimo”.

Mercato libero: offerte variabili e offerte fisse
Dalla tariffa Stg ma anche da quella a Maggiore tutela è possibile scegliendo un’offerta del mercato libero. Ad oggi, secondo le rilevazioni del Ctcu effettuate il 5 ottobre scorso, nel mercato libero è possibile trovare offerte più vantaggiose, in particolare con le offerte a prezzo fisso (per i dettagli cliccare qui). Le offerte variabili risultano invece, al momento, meno vantaggiose.
Si ricorda che sul mercato libero il cambio di fornitore è sempre possibile. Nei contratti a prezzo fisso i fornitori possono tuttavia prevedere una penale in caso di recesso anticipato; è pertanto importante prestare attenzione a questo aspetto al momento della sottoscrizione di un nuovo contratto a prezzo fisso!

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Agevolazioni per i più fragili
Le famiglie con un Isee inferiore a 9.796 euro (20.000 euro in caso di almeno quattro figli a carico) hanno diritto a ricevere un bonus per l’elettricità e il gas. Complessivamente, per il 2026, tra bonus ordinario e straordinario, l’importo varia tra i 261 e i 319,40 euro, a seconda dell’Isee e del numero dei componenti del nucleo familiare. Per ottenere il bonus è necessario presentare la cd. Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu). Se si dispone di un valore Isee valido inferiore alla soglia prevista dalla legge e i contratti di fornitura soddisfano i requisiti di ammissibilità – verificati dal Sistema Informativo Integrato (SII), la banca dati centrale per i contratti di fornitura di energia elettrica e gas – il bonus viene concesso automaticamente per 12 mesi.
Attenzione però: ogni anno solare è necessario presentare la nuova Dsu per rinnovare il proprio diritto al bonus per altri 12 mesi.