Genitori separati al via le domande per il contributo affitto: vale il reddito non l’Isee

Le domande possono essere presentate fino al 28 ottobre e il bonus può arrivare a 6mila euro annui. Tra i requisiti un reddito lordo inferiore a 35mila euro. La scelta del 730 rispetto all’Isee però non tiene conto della ricchezza effettiva

Da oggi alle 12 e fino al 28 ottobre è on line la piattaforma del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti attraverso la quale sarà possibile presentare le domande per accedere al nuovo contributo per il sostegno abitativo destinato ai genitori separati o divorziati non assegnatari dell’abitazione familiare di proprietà e con figli a carico fino al compimento dei 21 anni.

Il bonus affitto, finanziato con 20 milioni di euro l’anno, potrà essere erogata fino a 6mila euro annui e per presentare la domanda bisogna rispettare una serie di criteri: reddito lordo annuo individuale inferiore a 35mila euro; il richiedente deve avere un contratto d’affitto registrato intestato a proprio nome; non deve essere assegnatario dell’abitazione familiare di proprietà; deve essere in regola con gli obblighi di cura e mantenimento dei figli; non deve inoltre possedere altre abitazioni nel Comune dove si trova la casa familiare o nei Comuni entro 50 chilometri; fatta salva la proprietà della stessa ex casa coniugale. È escluso chi beneficia già di analoghi sostegni pubblici per l’abitazione o dispone di un alloggio di edilizia residenziale pubblica.

Da notare che il reddito preso in considerazione è quello individuale lordo che risulta sull’ultima denuncia dei redditi, e non il valore Isee, uno strumento più democratico visto che fotografa la ricchezza effettiva della persona.

Una volta accertati il rispetto di tutti i criteri, la richiesta va completata accedendo con Spid o altri servizi di idendità digitali come la Cie.

Al termine della procedura di inserimento dei dati e di invio istanza, sarà visualizzato in una barra verde, il numero della domanda e la dizione “COMPLETATA”, con la possibilità di scaricare il riepilogo dati in formato pdf.
La domanda inviata non potrà più essere modificata.

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