Il bonus sociale spetta anche chi vive in condominio con riscaldamento centralizzato

BONUS RISCALDAMENTO CONDOMINIO

Dal 1° gennaio il bonus sociale per alleggerire la bolletta energetica delle famiglie in difficoltà è automatico – vengono riconosciuti senza più fare la domanda – ma dallo “sconto” rischiano essere tagliati fuori tutti i nuclei – potenziali beneficiari – che vivono in condominio e hanno il riscaldamento centralizzato.

Il Ctcu di Bolzano in una nota ricorda che anche queste famiglie hanno diritto al bonus sociale (controlla qui i requisiti Isee richiesti) e per accedervi devono comunicare al Portale Sportello dell’Arera il Pdr, il numero del contratto unico di fornitura.

“Nelle ultime settimane – si legge in una nota dell’associazione – molte famiglie e utenti stanno ricevendo una comunicazione dallo “Sportello per il consumatore – Energia e ambiente”, in cui viene specificato che pur avendo l’interessato i requisiti per ottenere il bonus gas, al sistema ‘non risulta alcun contratto di fornitura di gas naturale intestato ad uno dei componenti del suo nucleo familiare ISEE’. L’interessato (il dichiarante DSU) viene pertanto invitato a voler comunicare, entro e non oltre 60 giorni dal ricevimento della comunicazione, tramite il Portale Sportello, il codice Pdr della fornitura centralizzata (condominiale), qualora si viva appunto in un condominio”. Il Pdr va richiesto all’amministratore del condominio.

Sul sito indicato, prosegue il Ctcu, il dichiarante è quindi tenuto a compilare in ogni sua parte l’apposito Modulo di dichiarazione, previa registrazione allo stesso portale. Il modulo va poi inviato selezionando il bottone “Modulo dichiarazione indiretti gas” ed inserendo il codice comunicato nella lettera. Come specificato nella comunicazione, “il modulo dovrà essere obbligatoriamente inviato dal destinatario della presente comunicazione”. Dopo l’invio del modulo e le opportune verifiche da parte dello Sportello del consumatore e dell’Inps, qualora l’esito risulti positivo, il bonus verrà erogato al diretto interessato tramite bonifico domiciliato. Qualora invece le dette verifiche diano esito negativo, il diretto interessato riceverà una comunicazione circa i motivi del mancato riconoscimento del bonus.

Attenzione: dal bonus gas sono escluse le forniture centralizzate di gpl (quelle con il serbatoio esterno per intenderci).

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“Invitiamo le persone destinatarie della comunicazione a prestarvi la massima attenzione e, visti anche i tempi ristretti per la registrazione al portale e l’invio del modulo, ad attivarsi prontamente presso l’amministratore del proprio condominio, per farsi indicare il numero del Pdr” commenta così Gunde Bauhofer, direttrice del Ctcu. “Considerato anche il periodo attuale, caratterizzato da fortissimi aumenti dei prezzi di luce e gas, il poter disporre del bonus gas anche in forma indiretta e per chi ne possieda ovviamente i requisiti, può significare senz’altro un valido e importante aiuto finanziario per il bilancio proprio e della propria famiglia”.