Come scegliere tra una tariffa luce monoraria o bioraria

Le bollette luce e gas rappresentano due delle principali voci di spesa all’interno del bilancio familiare e, proprio per questo motivo, la ricerca del risparmio deve tradursi in scelte consapevoli e non dettate semplicemente dalle lusinghe delle offerte promozionali.

Quando si parla di elettricità, ad esempio, capire come scegliere tra una tariffa luce monoraria o bioraria diventa fondamentale per mettersi al riparo dalle brutte sorprese. Tutti ormai conosciamo l’importanza dei comparatori online per il confronto delle offerte dei vari gestori elettrici, ma spesso tendiamo a prendere in considerazione questi strumenti solo nell’ultima fase della scelta, quando necessitiamo di uno specchietto con i prezzi del mercato libero.

In realtà, i comparatori forniscono anche utili guide alla base del processo di selezione, come nel caso del vademecum per scegliere la tariffa luce adatta ai tuoi consumi con i consigli di Facile.it. In questa guida, ma anche in altri contenuti realizzati dai portali di settore, emerge chiaramente l’importanza della scelta tra una tariffa luce monoraria o bioraria quando ci mettiamo alla ricerca del risparmio sulla bolletta elettricità.

Una selezione accurata può farci risparmiare, mentre quelle errata può davvero costarci cara, in quanto la tariffa monoraria si caratterizzata per il costo della componente energia, espresso con la tipica formula €/kWh, sempre uguale per tutta la giornata, mentre quelle biorarie propongono diverse fasce, solitamente con prezzi più bassi la sera dalle 19 alle 8 nei giorni lavorativi, nei weekend e nei festivi.
Cosa significa? Se trascorriamo in casa la gran parte della giornata, o non vogliamo sottostare a vincoli orari nell’utilizzo degli elettrodomestici con i maggiori consumi, la tariffa monoraria sarà la scelta ideale, anche se propone un costo della componente energia leggermente più alto rispetto alla fascia bassa della bioraria. Al contrario, se per motivi di lavoro o di studio rientriamo tardi a casa e sbrighiamo le faccende domestiche in serata o nel weekend, la tariffa bioraria farà al caso nostro.
Conoscere le opportunità di risparmio sui costi dell’elettricità non è solo una questione di tariffe monorarie o biorarie, ma anche delle opportunità offerte alle famiglie, in particolare a quelle in situazione di difficoltà economiche, con ISEE non superiore a 8.107,5 euro o fino a 20.000 euro con più di 3 figli a carico. Attraverso il Bonus Elettrico, istituito dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, si accede al seguente sconto annuale in bolletta: 132 euro per le famiglie con 1-2 componenti, 161 euro per quelle con 3-4 componenti, 194 oltre i 4 componenti. Maggiori informazioni sulla richiesta e sui requisiti Bonus luce 2019 sono disponibili sul sito web ARERA.