La cannabis light funziona anche come terapia per cani e gatti

La cannabis light può essere un sollievo anche per gli amici a quattro zampe che stanno male. Una start up milanese, JustMary.fun, fornisce infatti un servizio di consegna a domicilio a Milano e nell’hinterland di due prodotti a base di olio alla cannabis, Olio Cbd, studiati per aiutare cani e gatti quando non reagiscano adeguatamente alle cure farmacologiche normalmente impiegate.

Come è fatta

L’azienda spiega: “Si tratta di oli che vengono somministrati per alcune patologie, quali artrosi, deficit cognitivi, malattie neurologiche ed epilessia e che sono disponibili nella versione per cani e gatti e funzionano sia da medicinali che da integratori visto che contengono anche vitamina E, olio di pesce, fibre e proteine che aiutano ad offrire sollievo ai cani e ai gatti più sensibili e a mantenerli al massimo delle loro capacità durante l’arco della giornata. Il fatto che siano oli rende più precisa e semplice la somministrazione, rispetto alla versione in pastiglia”.

Il parere del veterinario

Secondo il parere della veterinaria Silvia Foroni, riportato dall’Ansa, “La cannabis terapeutica non ha effetti collaterali per gli animali, non dà dipendenza e si usa per combattere l’epilessia o l’ansia da separazione. Non ho mai notato pregiudizi nelle persone, forse gli anziani sono ancora riluttanti a entrare in negozio a comprarla per il loro animale”.

Lo studio Usa

Uno studio pubblicato nel luglio 2018 da ricercatori della Colorado State University, spiega l’azienda, ha trovato risultati estremamente positivi nell’uso dell’estratto di cannabis nel trattamento dell’epilessia nei cani. Nello studio, i cani trattati con Cbd hanno visto una riduzione dell’89% delle crisi epilettiche. Si stima negli Stati Uniti un giro di affari di 3 miliardi di dollari, mentre per l’Italia siamo oltre i 20 milioni di giro di affari.