Canone Rai, estesa la soglia di esenzione per gli over 75

Agevolazioni in arrivo per il canone Rai per chi ha più di 75 anni. A dichiararlo è il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, che alla conferenza stampa dell’Agenzia del demanio sui risultati 2017, ha dichiarato: “E’ stato appena firmato da parte del ministro dell’Economia e del ministro dello Sviluppo economico il decreto per l’aumento della fascia di reddito di esenzione del canone Rai per gli over 75″.

Raddoppia il numero degli interessati

La misura approvato fa salire a 8mila euro, dai 6.713,98 precedenti, il reddito che consente l’esenzione dal pagamento del canone Rai, per gli over 75. Secondo quanto stimato dal governo, i nuclei familiari interessati dall’esenzione passa così da 115.500 a 232.571, praticamente il doppio. Non sono state annunciate, invece, variazioni riguardo alla scadenza e alle modalità per presentare la richiesta di esenzione.

Comee quando richiederla

Chi rientra in questa categoria, infatti, deve richiedere l’esenzione presentando la dichiarazione sostitutiva presso gli uffici dell’Agenzia oppure spedirla con raccomandata, senza busta, al seguente indirizzo: Agenzia delle Entrate – Ufficio Torino 1 Sat – Sportello abbonamenti tv – Casella Postale 22, 10121 -Torino. La richiesta deve essere accompagnata da un documento di identità valido e deve essere presentata entro il 30 aprile per essere esonerati tutto l’anno e entro il 31 luglio per essere esonerati dal secondo semestre.

Per chi ne godeva già

Per continuare ad avvalersi dell’agevolazione negli anni successivi – se le condizioni di esenzione permangono – non è necessario presentare ulteriori dichiarazioni. Se, invece, si perdono i requisiti è necessario versare il canone. Chi, infine, nel corso dell’anno attiva per la prima volta un abbonamento al servizio radiotelevisivo, deve inviare la richiesta di esenzione entro 60 giorni dalla data in cui sorge l’obbligo di pagare il canone.

Rimborsi per gli ultimi anni

Coloro che, in presenza dei requisiti previsti, hanno pagato il canone per gli anni dal 2008, al 2015 possono chiederne il rimborso tramite il modello disponibile anche presso gli uffici dell’Agenzia, accompagnato dalla dichiarazione sostitutiva che attesta il possesso dei requisiti. I modelli necessari per l’esenzione e per il rimborso si trovano anche nell’apposita pagina del sito dell’Agenzia delle entrate.