Da Mutti all’arsenico alla pasta al glifosato: la top ten del 2017

Tempo di bilanci. E allora anche noi del Salvagente non ci sottraiamo alla tendenza e ne approfittiamo per ringraziare i lettori del giornale e quelli del nostro sito. Il grazie è dovuto e meritato: da una parte, infatti, sono cresciute le vendite in edicola e gli abbonamenti (solo a dicembre, tanto per darvi un numero gli abbonamenti annuali sono cresciuti dell’8%), dall’altra il nostro sito ha vissuto un balzo senza precedenti (poco meno del 40% in più, le pagine viste rispetto al 2016, e stiamo parlando di milioni di accessi).

L’analisi dei temi che hanno avuto più successo sul web può essere utile per capire i motivi del successo del Salvagente. E allora abbiamo deciso di offrirvi una rapida review delle 10 notizie più lette del 2017.

 

1) Mutti, arsenico e vecchi… imbrogli

La più letta di quest’anno è la notizia su una fake news, quella relativa al presunto contenuto di arsenico della passata Mutti.

Circolata sul web ma soprattutto su WhatsApp la notizia è stata subito smentita dalla nostra redazione come una bufala ben costruita e potenzialmente devastante per un’azienda che non aveva alcuna responsabilità.

Segno evidente di come ci sia tanto bisogno di fonti indipendenti (come la nostra) nei momenti in cui circola un allarme.

 

2) Chi vuole la morte della sigaretta elettonica?

La seconda notizia dell’anno potrebbe essere definita “profetica” se solo non si fosse stati molto attenti ai segnali e all’interesse delle lobby su un tema molto delicato come la sigaretta elettronica. L’articolo, pubblicato un mese prima che il governo approvasse una manovra che ha stabilito una tassa “mortale” per i liquidi per lo svapo e, soprattutto, il divieto di vendita sul web che fa felici solo i tabaccai, faceva il punto proprio sull’intreccio di interessi che stava portando alla batosta nei confronti del fumo digitale. Un tema al quale è dedicato uno speciale che trovate sul numero in edicola del Salvagente.

 

3) La beffa delle termovalvole dei termosifoni

Come poteva mancare tra le notizie più lette un tema suggerito da uno dei nostri lettori? Sono loro, infatti, tramite il chiedilo al Salvagente, una delle fonti privilegiate delle nostre notizie. E il caso segnalato da Franco Lodigiani che dopo essersi fatto un bel po’ di conti ha scoperto la beffa delle termovalvole, o meglio i contabilizzatori sui termosifoni, conteggiavano gli scatti del riscaldamento anche d’estate, a termosifoni spenti. Un caso che ha fatto il giro dei media, come era logico, con prese di posizione molto chiare anche da parte delle associazioni dei consumatori.

4) I dubbi sul legame tra latte vaccino e cancro

 

Dubbi molto diffusi e conferme autorevoli sono quelle dell’articolo su latte e cancro, in cui abbiamo fatto il punto del parere di oncologi e medici sull’influenza che questo alimento può avere su una malattia tanto temuta e purtroppo altrettanto diffusa come il tumore.

Un articolo nato da un’inchiesta del giornale a cui abbiamo dedicato molte pagine e che ha prodotto, come era logico, molti commenti.

L’accusa era arrivata dal dottor Berrino, un epidemiologo dell’Istituto nazionale tumori che imputa al consumo eccessivo l’aumento delle masse tumorali e delle recidive.

5) Amazon sceglie Poste Italiane? Ahi, ahi, ahi

 

Amazon è un tema molto seguito dai nostri lettori e molto trattato nelle nostre news. E il pubblico del Salvagente non ha mancato di commentare – come particolarmente sgradito – l’accordo con Poste italiane che ha preso l’appalto per la consegna di parte dei pacchi spediti dal popolare portale di vendita.

Molti i timori e le denunce di ritardi e mancata consegna da parte dei lettori del Salvagente.

 

6) La bolletta che premia i ricchi

Le bollette sono una costante dei nostri servizi giornalistici, purtroppo troppo spesso per sottolineare gli aumenti che siamo costretti a subire. Ancora una volta il nostro servizio parte da una domanda di un nostro lettore fedele, Alessandro Bonora, che si accorge, leggendo la bolletta elettrica, di un aumento del 2000 per cento degli oneri di sistema per non residenti. Sono gli effetti,  del nuovo sistema tariffario voluto dall’Aeeg. E in questo pezzo raccontiamo tutte le novità che finiremo per pagare in bolletta e che in parte abbiamo già visto comparire nelle fatture del servizio elettrico.

 

7) La vergogna dell’Iva sul latte vegetale

Ancora latte, ma questa volta vegetale (i puristi della terminologia storceranno la bocca, ma se ne facciano una ragione, noi come i consumatori continuiamo a chiamarlo così), tra gli argomenti più gettonati del 2017.

Protagonista la nostra petizione che chiedeva (e chiede ancora) che venga ridotta l’Iva al 4% su queste bevande vegetali tanto utilizzate da chi non può assumere latte vaccino. In questo caso l’oncologa Maria Rosa di Fazio, autrice del libro “Come mangiare bene per sconfiggere il male”, spiega quali sono le controindicazioni del consumo di latte per alcuni tipi di pazienti oncologici, e suggerisce quale tipo di latte vegetale usare a seconda delle proprie condizioni di salute.

8) Il glifosato nella pasta

Poteva mancare il glifosato un tema che è stato il Salvagente a portare all’attenzione degli italiani, tra le notizie più lette dell’anno? No, ovviamente, e i nostri lettori tra le tantissime notizie che abbiamo pubblicato durante quest’anno hanno cliccato per sapere quali marche di pasta, tra quelle testate in Svizzera, hanno denunciato in laboratorio la presenza del pesticida più utilizzato al mondo. Come dargli torto visti i nomi famosi risultati contaminati nelle prove di laboratorio? Un test che ha prodotto molte reazioni, anche da parte delle aziende coinvolte, come la De Cecco che ci ha scritto puntualizzando la sua posizione.

 

9) Come “lavare via” i pesticidi dalla frutta

Ancora pesticidi, visti però dal lato di chi vorrebbe evitarli prima di consumare frutta e verdura fresca sono protagonisti di una delle dieci news più letta dell’anno. L’articolo riporta i risultati di una ricerca fatta dall’Università del Massachusetts che ha trattato i frutti e li ha lavati con acqua, candeggina e bicarbonato. E ne descriviamo i risultati, indubbiamente utili per chi vuole evitare di consumare queste sostanze. Ricordando che il modo migliore sarebbe certamente di consumare prodotti biologici, che non prevedono l’uso di fitofarmaci.

 

10) la truffa dello zucchero di canna

Come avevamo iniziato la top ten del 2017 così la chiudiamo. Ancora una volta protagonista una fake news, questa volta sullo zucchero di canna. Punto di partenza un video divenuto virale. Le immagini hanno l’obiettivo di “svelare l’inganno agli ignari consumatori”. La tesi che sostengono gli autori del video è che lo zucchero di canna che si trova comunemente nei bar e nei supermercati altro non è che zucchero bianco caramellato. Il nostro collaboratore e tecnologo, Dario Vista, ci ha aiutato a fare chiarezza e a capire come stanno davvero le cose.