Le piante utili contro l’inquinamento in casa

Che l’inquinamento delle nostre città sia un problema reale ce lo hanno dimostrato gli allarmi di qualche settimana fa in diverse regioni. Prontamente sepolti una volta che la pioggia ha fatto abbassare le polveri sottili e le altre particelle. Una “soluzione” temporanea, che difficilmente può tutelarci a lungo da questo problema.

Nel 2013, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha classificato l’inquinamento atmosferico come una potenziale causa di cancro ai polmoni, e ci sono abbondanti prove, secondo l’American Heart Association, che possono anche aumentare i rischi di malattie cardiache e ictus. Altri studi hanno collegato l’esposizione all’inquinamento atmosferico a lungo termine al declino cognitivo nelle donne e il disagio psicologico.

Ora, uno studio pubblicato sulla rivista Lancet Planetary Health all’inizio di questo mese suggerisce che l’inalazione regolare di minuscole particelle di inquinanti potrebbe persino essere collegata a cattive condizioni di salute e fratture ossee.

Occorrono, dunque, politiche serie da aprte delle istituzioni per ridurre l’impatto di queste particelle. Noi, da soli, possiamo ben poco se non mettere in atto qualche atto virtuoso. Tra i molti che possono aiutare c’è anche quello di sistemare qualche pianta “mangiaveleni” per che ci aiuti, almeno in casa, a scuola o in ufficio a respirare meglio.

È proprio l’inquinamento indoor a essere una delle fonti di rischio più grande, visto che è li che si concentrano molte delle sostanze tossiche che arrivano “dalla strada”. L’effetto di alcune piante, è bene specificarlo, non è una leggenda metropolitana ma è confermata da diversi studi scientifici.